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SALA
BOLOGNESE – Piccirilli, Comani, Pederzoli,
Reccia, Dinu, Ubaldi, Martelli (55° Oca),
Parenti, Roveri, Scarpone (73° Valenti),
Graziano.
A
disposizione: Franchi, Chamudis, Balboni.
Allenatore: Caldarelli
OZZANESE
– Morassut, Marchesini, Mazzacurati (84°
Dalla Casa), Zambelli, Faccioli, Villa,
Fogacci, Finessi (73° Mistri), Bergamini,
Barone, Gabrielli.
A
disposizione: Poggi, Pirazzoli, Masi
Allenatore: Marco Scagliarini
Ammoniti: Ubaldi (SB), Barone (O).
Arbitro: Bauleo di Modena.
SALA
BOLOGNESE – L’Ozzanese è di scena al
Comunale di Sala Bolognese per la quarta
trasferta consecutiva nell’arco di quindici
giorni. La squadra di mister Marco
Scagliarini, reduce dal pareggio a reti
inviolate, ad Argenta, nella serata di
mercoledì, che le è costata la
qualificazione alle semifinali di Coppa,
nonostante il carico di lavoro e di
stanchezza accumulata, ha cercato di fare
valere sul campo, i più elevati valori
tecnici e la miglior classifica, nei
confronti del Sala Bolognese di mister
Caldarelli, impegnato allo spasimo nella
lotta per non retrocedere.
La
partita, anche se disturbata da un forte
vento, è stata a viso aperto. Entrambe le
squadre avevano bisogno del risultato pieno,
anche se per finalità diverse. Il risultato
serve di più al Sala Bolognese, nonostante
la vittoria del Corticella a Vigarano. L’Ozzanese,
considerando il pareggio dell’Anzolavino a
Porretta, che dà la possibilità al Malba,
vittorioso a Pianoro, di riprendersi il
primato in classifica e la sconfitta interna
del Medicina ad opera del Molinella, ha
perso una buona occasione per avvicinarsi a
quel secondo posto che, a questo punto della
stagione, sembra il massimo obiettivo che la
squadra possa raggiungere.
La
partita si apre con un quasi-goal di
Faccioli, l’arbitro, inspiegabilmente,
fischia un fallo sul difensore che ha alle
sue spalle, all’attaccante biancorosso che
tira in semirovesciata.
Al
14° una punizione battuta da Gabrielli (che
negli ultimi tempi, ha imparato a tagliare
preziosissimi palloni a centro area, che
mettono in seria difficoltà le difese
avversarie), mette Bergamini in condizione
di tirare al volo a pochi metri dalla porta.
La conclusione, fuori di poco. La rete
sarebbe stata spettacolare.
Un
minuto dopo il Sala Bolognese risponde con
una mezza girata di Parenti, debole e
centrale.
Alla
mezz’ora i padroni di casa rischiano
l’autorete. Per anticipare Bergamini, pronto
alla stoccata vincente, su servizio da palla
inattiva di Gabrielli, un difensore
indirizza di testa verso la propria porta,
la sfera sfiora l’incrocio dei pali e
finisce in calcio angolo.
Al
35° e al 40° ci sono due buone opportunità
per Faccioli, che tentenna e non trova il
tempo giusto per la conclusione verso la
porta avversaria.
Allo
scadere del primo tempo, si registra la
prima vera possibilità per realizzare, per
il Sala Bolognese. Roveri scatta sul filo
del fuorigioco ed indirizza un pallonetto
verso la porta difesa da Morassut. L’ottimo
portiere ozzanese riesce a deviare il
pallone in calcio d’angolo con la punta
delle dita.
La
ripresa è ancora disturbata dal vento,
questa volta a favore del Sala Bolognese.
Al
58° Finessi sbaglia la conclusione dal
limite dell’area, la sfera arriva a Faccioli
che allarga a destra per l’accorrente
Fogacci. Il diagonale dell’esterno ozzanese
è forte ma troppo angolato e si perde sul
fondo a fil di palo.
Al
63° c’è la più grossa occasione per l’Ozzanese.
E’ il difensore Mazzacurati, sganciatosi in
proiezione offensiva, a pescare Bergamini a
centro area per una splendida conclusione al
volo, che scheggia il palo interno e ritorna
in campo dalla parte opposta, dove Fogacci è
il più lesto ad avventarsi sul pallone ed
indirizzare verso la rete sguarnita. Tocca
al capitano del Sala Bolognese Pederzoli,
allungarsi in una disperata scivolata, che
riesce a deviare miracolosamente in calcio
d’angolo.
Al
65° è lo stesso Mazzacurati a provare la
conclusione a rete, ma la mira è sballata.
Al
73° su azione da calcio d’angolo, Pederzoli
cerca di portare in vantaggio i padroni di
casa con una conclusione al volo che va
fuori di poco.
Al
78° è Faccioli a cercare la via della rete
da fuori area, Piccirilli para a terra.
Verso
la fine della partita c’è un’altra
possibilità per il bravo Roveri, il suo
scatto verso i sedici metri è perentorio, la
conclusione è da attaccante di razza, ma
sulla sua strada trova ancora il portiere
Morassut, a negargli la gioia della rete con
un prodigioso intervento.
Al
tirare delle somme, il pareggio ci sta. E’
giusto. La squadra ozzanese risente delle
fatiche di un campionato tirato e del
cammino in Coppa. L’organico è risicato per
raggiungere certi obiettivi, soprattutto se
impegnato su due fronti.
Alcuni calciatori, tirano la carretta da
inizio stagione. Dovrà essere bravo mister
Scagliarini a dosare le forze a disposizione
e sfruttare le energie residue.
Il
rammarico maggiore viene dall’eliminazione
in Coppa, ma il pareggio interno due a due
con l’Argentana è stato fatale.
Ora
occorre rimboccarsi le maniche per
affrontare un finale di stagione, con la
primavera in arrivo, che, non è detto non
sia in grado di riservare qualche sorpresa…
Giordano Capelli
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