PROGRESSO – OZZANESE 1 – 1
Una
vittoria mancata,
sprecando l’inverosimile
Al
Comunale di Castel Maggiore l’Ozzanese
getta
alle
ortiche
la
vittoria. Dopo la rete di Mannu, manca
più
volte il
raddoppio
e si fa
raggiungere nel finale. Brutto
infortunio a
Zambelli
CASTEL MAGGIORE –
Un’Ozzanese sprecona oltre ogni limite,
lascia due punti sul campo del
Progresso. Dopo un primo tempo giocato
controvento, nella ripresa ha imposto il
maggior tasso tecnico dei propri
giocatori. Prima c’è stata la doccia
fredda dell’infortunio a Zambelli, per
il quale si teme la rottura del tendine
e di conseguenza la fine del suo
campionato. Poi la doccia calda della
rete di Mannu, che ha spianato la strada
a quello che sembrava un facile
successo. Infatti, negli spazi lasciati
dal Progresso, alla ricerca del
pareggio, Mannu e Bergamini si sono
trovati a meraviglia, hanno dimostrato
una intesa in crescita, creando almeno
cinque limpide occasioni da rete,
banalmente sciupate. Infine la doccia
gelata del pareggio, subito nei minuti
finali ad opera di Loviso.
La squadra di
mister Scagliarini, ha il difetto di
dovere costruire più palle goal per
ottenerne uno. Molto spesso gli
avversari sanno capitalizzare meglio le
occasioni che si presentano. L’esempio
classico è il Progresso incontrato oggi,
che ha fatto centro nell’unica
conclusione nello specchio in tutta la
partita. Anche se Loviso ha realizzato
una rete di ottima fattura.
La giornata, con la
sconfitta del Malba a Migliaro, quella
del Calderara a domicilio con il Sala
Bolognese ed il pareggio di Molinella e
Van Goof era ideale per accorciare la
classifica. E’ un peccato non esserci
riusciti.
Cosa dire? E’ una
regola del calcio, anche se non scritta.
Quando si sbagliano tante occasioni, ci
sta che l’avversario trovi il pareggio.
“Chi è causa del suo male, pianga sé
stesso“ recita il vecchio adagio, ed in
questo caso in casa biancorossa ci sono
molte lacrime da versare.
LA CRONACA
PROGRESSO:
Ceroni, Arteritano, Veronese (al 79°
Masotti), Reccia, Motta, Casali (al 60°
Conci), Bergami (al 60° Cotti), Frau, Di
Tora, Loviso, Mezzetti. A disposizione:
Simoni, Marzola, Stefani, Rinallo.
Allenatore: Tarozzi.
OZZANESE:
Monti, Barbaro, Mazzacurati, Zambelli
(al 50° Mistri), Zanni, Villa, Riccioni
(al 71° Faccioli), Finessi, Bergamini
(al 75° Forti), Di Candilo, Mannu. A
disposizione: Benassi, Masi, Pirazzoli,
Venturuzzo. Allenatore: Scagliarini.
Arbitro: Morghenti
della Sezione di Cesena
La prima frazione
di gioco vede il progresso in favore di
vento. La prima occasione da rete è per
l’Ozzanese al 15°, quando Finessi vede
il taglio di Riccioni dalla destra e lo
serve con un bel pallone, sul quale esce
bene il portiere Ceroni anticipandolo di
un soffio.
La risposta del
Progresso è in una bella combinazione
Motta, Bergami e Di Tora, con tiro alto
sulla traversa.
Al 25° la palla
goal più clamorosa del primo tempo.
Combinano bene in area Bergamini e
Mannu, che va fino sul fondo evitando
anche il portiere e passando indietro la
palla al compagno, che avrebbe tutto il
tempo per fermare e piazzare la palla
nella porta incustodita. Ma tenta la
conclusione di prima intenzione e
l’occasione sfuma.
Al 29° l’azione
migliore del Progresso. Loviso mette sul
disco del rigore un pallone a
mezz’altezza sul quale in tuffo va Di
Tora, ma è bravo Monti ad anticiparlo e
deviare in angolo.
Al 36° l’Ozzanese
va in goal. Calcio di punizione
violentissimo di Finessi, sulla
traiettoria c’è la deviazione di
Bergamini e la palla in rete. Mentre i
biancorossi festeggiano, l’arbitro
annulla ed ammonisce Bergamini per fallo
di mano.
La ripresa si apre
con l’infortunio di Zambelli. Il forte
difensore è in anticipo, rinvia al
limite dell’area, poi si accascia a
terra. Non è chiara la dinamica
dell’incidente. Monti e Mazzacurati
chiedono all’assistente se non ha visto
la scorrettezza di Di Tora, che in
ritardo sul pallone avrebbe commesso il
fallo. Il centravanti del Progresso si
discolperà negli spogliatoi affermando
di non avere toccato il giocatore
ozzanese. Si sospetta la rottura del
tendine, ed in questo caso si
prospettano tempi lunghi per il
recupero. Speriamo non sia così, intanto
facciamo in bocca al lupo allo
sfortunatissimo “Zambo”.
Al 52° la rete del
vantaggio ozzanese è dovuta alla
caparbietà con la quale Finessi va fino
sul fondo, a trasformare il lancio di Di
Candilo, in un perfetto assist per Mannu,
che, appostato a pochi metri dal
portiere avversario, ferma la palla e lo
trafigge inesorabilmente.
Al 65° Mannu lancia
Riccioni che entra in area e prova la
conclusione, ribattuta, sull’uscita del
portiere, con Bergamini solo sul palo
opposto.
Al 70° ancora Mannu,
ispiratissimo, serve in area Bergamini
il cui tiro finisce di poco a lato.
Al 72° Mazzacurati
esce dall’out sinistro a grande
velocità, scambia con Mannu e lo serve
in profondità. L’attaccante, entra in
area di rigore e sull’uscita del
portiere, non riesce a servire Bergamini
dalla parte opposta.
Al 75° Mannu serve
Bergamini sul filo del fuorigioco, la
posizione è regolare, ma il lungo
attaccante ha un attimo di esitazione
che è fatale, prova la conclusione sul
palo lontano, ma è bravo il portiere
Ceroni a deviare in angolo.
Poi tocca a
Faccioli, ad entrare in area di rigore
ed essere strattonato. Per i giocatori
ozzanesi è rigore. Non così per
l’arbitro che lo ammonisce per
simulazione.
All’80° si vede il
Progresso con Loviso che si gira bene in
area e conclude violentemente, ma a
lato.
Un minuto dopo
ennesima occasione per Mannu servito da
Finessi in area. L’attaccante cerca il
palo lontano con un tiro a rientrare, ma
la sfera esce di poco.
E, dopo tanti
errori arriva inevitabile la punizione.
E’ bravo Motta, dalla destra lascia
partire un traversone sul palo opposto
dove Loviso, lasciato solo ed
indisturbato, si coordina benissimo e in
mezza girata realizza un gran goal che
provoca l’ovvio entusiasmo nei padroni
di casa.
Poco dopo, con un
rimpallo, c’è ancora una buona
opportunità per il Progresso. Sarebbe
stato veramente troppo. Oltre al danno,
la beffa non ci stava proprio…
Giordano Capelli