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PORTOMAGGIORE
(FE) – Dopo la vittoria nel turno
infrasettimanale a Lavezzola per una rete a
zero, con goal di Faccioli, l’Ozzanese di
mister Marco Scagliarini concede il bis in
terra ferrarese, contro un’agguerrita
Portuense, per nulla disposta a fare regali,
impegnata com’è nella lotta per non
retrocedere.
La partita si
è disputata in una splendida giornata di
sole, da primavera in anticipo. Peccato sia
stata disturbata da un fastidioso vento
laterale che anche se non ha favorito
nessuna delle due squadre in campo, ha
impedito trame di gioco più piacevoli, in
una gara che comunque è stata ricca di
episodi e colpi di scena.
L’Ozzanese,
priva degli squalificati Venturi e Barone,
con Ascone e Dalla Casa infortunati, Fogacci
non al meglio di rincalzo e lo stesso
Scagliarini indisponibile come calciatore,
si presenta con una panchina quasi
interamente formata da ragazzi della squadra
Juniores che molto bene si sta comportando
nel suo campionato.
La prima
occasione da rete la crea Faccioli, che
difende bene un pallone poco fuori l’area di
rigore e fornisce a Tonfanti l’assist
all’interno della stessa. L’attaccante
sbaglia la conclusione e si trova anche in
posizione di fuorigioco.
Al 15° il
vantaggio biancorosso. Punizione calciata da
Gabrielli sulla trequarti, in posizione
centrale. Di testa svetta al centro
dell’area Bergamini e prolunga la
traiettoria a beneficio di Villa che
controlla di petto e da posizione angolata,
in semirovesciata, di sinistro trafigge il
portiere Orazi.
Cerca
disperatamente il pareggio la Portuense,
quasi lo centra al 27°, quando a seguito di
un tiro senza pretese da fuori area,
un’improvvisa quanto involontaria
deviazione, mette in estrema difficoltà il
portiere ozzanese Masi, che è costretto in
controtempo ad un tuffo improvvisato ma
efficace quanto basta per deviare la sfera
prima sulla traversa, per poi allontanarla
con un tempestivo balzo da terra.
Il pareggio
arriva due minuti dopo. In seguito ad uno
dei tanti, (troppi) fischi arbitrali
odierni, i padroni di casa mettono nel mezzo
l’ennesimo pallone che Villa, indirizza di
testa nella propria porta. Da segnalare che
per il capitano ozzanese ci sarà ancora, sia
una possibilità per realizzare un’altra
rete, che un’altra involontaria deviazione
che poteva causare una seconda autorete.
L’Ozzanese
non ci sta e vuole fare sua l’intera posta
in gioco. Al 31° da situazione di palla
inattiva (oggi a causa del forte vento è
stata la giocata più sfruttata), Gabrielli
mette a centro area una bella palla,
tagliata nel modo giusto, che attraversa
tutta la linea di porta senza trovare la
deviazione vincente.
Allo scadere
della prima frazione di gioco dalla
bandierina d’angolo, calcia Finessi, al
centro dell’area un difensore della
Portuense vuole imitare l’autorete di Villa
ed indirizza la palla verso la sua porta.
Buon per lui, che l’uomo sul palo respinge
la sfera sulla linea di porta (secondo i
giocatori dell’Ozzanese oltre la linea) e
sbroglia la difficile situazione.
Nel secondo
tempo il vento la fa ancora da padrone e le
squadre hanno bisogno di un poco di tempo
per adattarsi alle invertite condizioni
ambientali.
Al 65° c’è il
primo, netto fallo da rigore ai danni di
Bergamini. Il centravanti anticipa il
portiere spostando la palla e subendo il
fallo da dietro. E’ rigore per tutta la
vita, ma l’arbitro non se la sente di
sanzionarlo e fa cenno di proseguire fra le
proteste ozzanesi.
A proposito
di proteste, è un peccato che ancora una
volta, Tonfanti, non freni la lingua,
facendosi ammonire per la quarta volta.
Tradotto significa che domenica prossima
salterà la gara di Sala Bolognese,
inguaiando mister Scagliarini che deve già
fare a meno di Venturi.
Al 73° ecco
che si fa viva la Portuense con una
pericolosa conclusione di Negri a lato di
poco.
Al 75°
punizione di Fogacci da destra, palla sul
palo lontano dove Tonfanti si libera bene
dell’avversario diretto, ma tira male senza
centrare la porta.
Al 77° c’è
l’episodio che decide la gara. Fogacci sul
filo del fuorigioco, ma sotto gli occhi del
guardalinee posizionato perfettamente,
allunga sulla fascia destra, si accentra ed
entra in area di rigore tallonato da
difensore che lo contrasta ingenuamente. Per
l’arbitro, che ha già sorvolato
sull’atterramento di Bergamini e su un
sospetto fallo di mano in area ferrarese, è
impossibile non concedere la massima
punizione. Ad incaricarsi del tiro dagli
undici metri è Gabrielli che, con estrema
freddezza, in un ambiente ostile ed
infuocato per le proteste, mantiene la
necessaria calma e freddezza per centrare
l’angolo basso alla destra del portiere e
portare nuovamente e definitivamente
l’Ozzanese in vantaggio.
Fino alla
fine la Portuense cerca il pareggio ma
rischia di subire la terza rete. In
particolare su azione di contropiede di
Tonfanti che, tiene troppo la palla in
superiorità numerica, invece di servire lo
smarcato Bergamini.
Per
l’Ozzanese è necessario archiviare in fretta
questa vittoriosa trasferta. Mercoledì sera
(ore 20,30) si torna in terra ferrarese per
la gara di ritorno dei quarti di finale di
Coppa contro l’Argentana. Due a due il
risultato dell’andata, occorre una vittoria
per passare il turno e andare alle
semifinali, o un largo pareggio (con almeno
due reti per andare ai rigori).
Fortunatamente saranno quasi tutti
disponibili (a parte Ascone e Dalla Casa),
per questa partita d’importanza
fondamentale. In modo particolare Venturi e
Barone…forze fresche per il primo momento
clou della stagione.
Tutti sanno
quanto bisogno c’è.…
Giordano Capelli
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