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CAMPIONATO DI
PROMOZIONE - GIRONE C
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PIANORESE-OZZANESE 1-2
PIANORESE: Crea, Benassi, Golinelli (dal
85. Ronchi), Sicuranza, Natali, Brogiotti
(dal 63. Antonelli), Baiesi, Musio, Subasic,
M. Negrini (dal 75. Benassi), A. Consolini.
A disposizione: Siracusa, Biagi, Rossi,
Scuko.
Allenatore: Piero Maini
OZZANESE: Morassut, Marchesini (dal 46.
Tonfanti), Dalla Casa (dal 80. Ascone),
Gabrielli, Mistri, Villa, Fogacci, Finessi,
Bergamini, Venturi (al 86. Faccioli),
Barone.
A disposizione: Poggi, Naldi, Masi.
Allenatore: Marco Scagliarini
Arbitro: Rusticali della Sezione di Ravenna
Reti: al 47. Venturi rig. (O), al 70. Musio
rig (P), al 73. Tonfanti.
Ammoniti: Natali (O), Marchesini, (O).
PIANORO - Tutt'altro che facile la gara
odierna dell'Ozzanese in casa di una
Pianorese che in settimana ha visto
l'allenatore Marcello Monti presentare le
proprie irrevocabili dimissioni. Sostituito
(pensiamo temporaneamente) dall'inossidabile
Piero Maini che di
questa società incarna l'anima da sempre. I
padroni di casa, consci della loro
difficoltà in zona goal, hanno disputato una
gara di sacrificio, lottando duramente su
ogni pallone, chiudendo tutti gli spazi e
gettando sul campo ogni residuo di energia
per strappare almeno un pareggio, ma questo
non è bastato a fermare la corsa di una
lanciatissima Ozzanese.
Per la verità non è stata una bellissima
partita, né poteva esserlo con queste
premesse, anche considerando le assenze
importanti di Fiorini e del portiere
Consolini nella Pianorese e di Zambelli e
Mazzacurati nell'Ozzanese. Ci si è poi messa
la terna arbitrale con parecchie,
discutibili decisioni a peggiorare la
situazione e così il quadro è completo. La
cronaca della gara è piuttosto scarna, le
occasioni da rete si contano sulle dita di
una mano, la partita è disputata
prevalentemente a centrocampo e i rispettivi
portieri hanno solo l'ordinaria
amministrazione da svolgere. Il primo
sussulto con errore arbitrale annesso è al
25. quando dopo un bello slalom viene
atterrato appena dentro l'area di rigore
Fogacci, neo papà di Diego, un magnifico
maschietto di tre chili e duecento grammi
(auguri anche alla mamma Elisa). L'arbitro
fa cenno di proseguire e il guardalinee non
lo aiuta e così ha inizio una serie di
errori evitabili. Al 30. Dalla Casa conclude
violentemente da fuori area, il portiere
Crea non trattiene e Bergamini si avventa
come un falco e realizza, l'arbitro
convalida ma questa volta lo stesso
assistente segnala l'azione viziata da
fuorigioco di partenza, al momento del tiro,
dell'attaccante biancorosso al quale a nulla
serve protestare. L'arbitro è irremovibile
nella sua decisione di avvallare la
segnalazione del suo incerto collaboratore.
Al 38. Punizione di Gabrielli, sul palo
lungo con un perfido colpo di testa Finessi
cerca
di scavalcare il portiere che si salva in
angolo. La seconda frazione di gioco si apre
con Tonfanti che ha sostituito l'ammonito
Marchesini, che innesta il turbo sulla
fascia destra, entra in area di rigore
contrastato da Subasic e finisce a terra.
L'arbitro ravvede gli estremi del calcio di
rigore e fra le proteste, probabilmente più
che giustificate dei padroni di casa,
Venturi realizza con una gran botta.
La Pianorese prova ad attaccare a testa
bassa, non crea azioni significative ma ogni
volta che il pallone arriva in area ozzanese
c'è qualcuno che si butta a terra invocando
il rigore, mentre l'Ozzanese con qualche
spazio in più potrebbe colpire meglio in
contropiede. Si arriva al 70. quando un
lancio verso la fascia sinistra del fronte
d'attacco pianorese vede il neo entrato
Antonelli fronteggiato da Fogacci nei pressi
dell'area di rigore. Dal contrasto, la palla
sfiora la mano del giocatore biancorosso in
modo del tutto fortuito e quasi sicuramente
fuori dall'area di rigore. L'arbitro, forse
condizionato dall'incerto rigore assegnato
all'Ozzanese, somma errore ad errore
sbagliando due volte ed assegna il calcio di
rigore alla Pianorese. Fra le proteste,
questa volta degli ospiti, è Musio a
trafiggere Morassut con un tiro forte e
preciso a mezza altezza. Passano solo tre
minuti e l'Ozzanese che sente di potere fare
sua l'intera posta in gioco torna nuovamente
in vantaggio. E' ancora
Tonfanti sull'out destro ad ingaggiare un
duello in velocità con il diretto marcatore
che lo stende, la punizione è battuta da
Gabrielli e sfruttata dallo stesso Tonfanti
che di testa deposita in rete approfittando
della incertezza del portiere Crea ed esulta
con i compagni dimostrando così di avere
superato (è auspicabile) il difficile
momento che lo aveva visto negativo
protagonista al termine della partita con il
Porretta di domenica scorsa.
La Pianorese getta il cuore oltre
l'ostacolo e cerca di chiudere l'Ozzanese
nella propria metà campo, ma per vedere una
occasione per pareggiare bisogna aspettare
l'ultimo minuto dei cinque di recupero
decretati dall'arbitro. Finessi infatti si
complica la vita prima regalando ai padroni
di casa un calcio d'angolo, poi
intercettando con la mano il calcio dalla
bandierina, permette a Musio di calciare con
il suo maligno sinistro, una punizione da
posizione molto defilata ma insidiosissima
che Morassut riesce a deviare in mezzo ad
un nugolo di teste e successivamente a
ribattere sulla conclusione di un attaccante
della Pianorese. E' l'ultimo sussulto di una
gara difficile che comunque l'Ozzanese ha
meritato di vincere senza rubare nulla e i
giocatori possono festeggiare con i
magnifici, giovani
tifosi che hanno seguito la squadra anche
in trasferta incitandola con cori e canti
per tutta la durata dell'incontro. Domenica
prossima si attende fra le mura amiche il
forte Medicina per l'ultima gara del girone
di andata che senza quel black-out di tre
sconfitte (immeritate) consecutive vedrebbe
i ragazzi di mister Scagliarini e dei
presidenti Villa e Gualandi in migliore
posizione. Ma l'Ozzanese c'è...si vede...e
sa farsi sentire.
Giordano Capelli
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