PROMOZIONE
OZZANESE – MOLINELLA 0-0
E’ un’occasione mancata
vince solo la stanchezza
L’Ozzanese
non va oltre il risultato di parità con
il Molinella
La
squadra ha risentito oltremodo della
fatica accumulata
nel recupero infrasettimanale con il
Sant’Agostino
Molto pesanti anche le assenze di
infortunati e squalificati
Concesso un rigore a Finessi, poi
annullato per simulazione
A beneficio di Tonfanti le poche palle
goal, sbagliate, della gara
OZZANO
DELL’EMILIA – L’Ozzanese non riesce a
vincere contro il Molinella, fanalino di
coda della classifica, che nella odierna
gara ha fatto vedere di non meritare in
assoluto quella posizione.
Probabilmente, l’impressione generale
sul valore della squadra ospite è dovuto
al fatto che, i biancorossi padroni di
casa, hanno risentito in modo evidente
della fatica accumulata mercoledì nella
gara pareggiata a Sant’Agostino.
A
questo vanno aggiunte importanti assenze
nelle file dei ragazzi di Montebugnoli,
a causa delle squalifiche di Gabrielli e
Bergamini e per gli infortuni di Mistri,
Cordisco e Tonelli.
Singolare poi la situazione
verificatasi intorno alla mezz’ora di
gioco, che ha visto protagonisti arbitro
e guardalinee. Finessi è andato a terra
in area di rigore, per l’arbitro non c’è
stato nessun dubbio nel giudicare
falloso e meritevole della massima
punizione l’intervento del difensore del
Molinella. Ma mentre il direttore di
gara indica il dischetto del rigore, è
chiamato dall’assistente che lo convince
ad annullare la sua autonoma decisione,
segnalando una presunta simulazione di
Finessi, che a quel punto si vede
sventolare anche il cartellino giallo. A
tutti è sembrato rigore ineccepibile, ma
conta solo la decisione dell’arbitro,
che ha avvalorato in pieno la tesi del
proprio collaboratore, forse per non
screditarlo.
Detto
di questo episodio, c’è da dire della
prestazione dell’Ozzanese, condizionata
dalla fatica, forse troppo nervosa,
precipitosa e vogliosa di portare a casa
un risultato utile. Molti passaggi
sbagliati, poca pazienza per stanare un
avversario che non ha nulla da perdere e
ribatte colpo su colpo, pur senza creare
pericoli se non nel finale di partita.
In
questo contesto il giocatore più fresco
è Tonfanti, sui suoi piedi e sulla sua
testa le palle goal più nitide.
Sfortunato nel primo tempo, quando sul
calcio d’angolo battuto da Finessi,
appostato sul secondo palo, di testa
colpisce l’incrocio dei pali. Poi con
una girata al volo in acrobazia,
costringe il portiere Moretti alla
parata più difficile, nel preludio
dell’azione del rigore su Finessi.
Imperdonabile invece la rete fallita
nella ripresa, quando si è portato a tu
per tu con il portiere avversario, che
gli ha chiuso lo specchio e gli ha
impedito di realizzare un goal
ampiamente alla sua portata.
E come
spesso accade, a fine gara l’Ozzanese ha
anche rischiato di perdere una partita
che non ha saputo vincere. Con la
squadra sbilanciata in avanti,
contropiede e cambio di campo veloce del
Molinella, la palla buona è per
Scorrano, che invece di rientrare e
presentarsi solo davanti al portiere
Monti, cerca un tiro da posizione
difficile con la palla alta sulla
traversa.
Naturalmente, come se non bastasse, non
potevano mancare le note negative in
prospettiva. Infatti, il portiere Resta
impiegato forse frettolosamente e non
completamente recuperato, si è
infortunato di nuovo. Mentre con le
ammonizioni odierne, Finessi e Villa
saranno squalificati e non disponibili
per la prossima, delicata trasferta di
Masi Torello.
Giordano Capelli
LA
CRONACA
Il
primo brivido è al 6° in area ozzanese.
Sul traversone proveniente da sinistra,
Frascari mette la palla in rete, ma con
una mano. Più che giustificata
l’ammonizione.
Al 14°
tocca ancora a Frascari rendersi
pericoloso. A centro area colpisce di
testa indisturbato. Centrale e di poca
potenza la sua conclusione, nessun
problema per il portiere Monti.
Al 20°
la prima palla goal per l’Ozzanese.
Tonfanti è atterrato sulla sinistra, in
prossimità del fallo laterale.
S’incarica del calcio di punizione
Finessi, sul secondo palo è ben
appostato Tonfanti che di testa trova lo
spiraglio giusto per battere a rete, ma
è sfortunato e colpisce l’incrocio dei
pali, la palla torna in campo ed al
limite dell’area Menna non trova il
tempo per la battuta a rete.
Al 23°
è buona la combinazione che porta
Riccioni sul fondo, il tocco al volo per
servire i compagni è intercettato dalla
difesa ospite.
Al 33°
Mazzacurati spinge in fascia destra, il
suo cross è per Tonfanti che di testa
cerca l’angolo lontano, ma sempre di
testa alza in calcio d’angolo un
difensore.
Battuta
dalla bandierina la palla è perfetta per
la conclusione al volo in acrobazia di
Tonfanti, che costringe il portiere
Moretti ad un grande intervento per
salvare la sua porta. Ma l’azione non è
finita, la sfera è fra i piedi di
Finessi che viene contrastato
irregolarmente e va a terra.
Immediatamente e senza dubbio alcuno,
l’arbitro Rondini di Faenza, ben
appostato, indica il dischetto del
calcio di rigore. Ma fra la sorpresa
generale la sua attenzione viene
richiamata dall’assistente che opera
sotto la tribuna, il quale segnala una
presunta simulazione di Finessi. Ed è
così, che da un calcio di rigore
decretato, si passa ad un cartellino
giallo, con un’ammonizione che
obbligherà l’esterno biancorosso a fare
da spettatore domenica prossima, nella
delicata trasferta di Masi Torello.
Nella
ripresa mister Montebugnoli modifica
l’assetto della squadra, mette Pirazzoli
al centro dell’attacco e schiera le tre
punte con Tonfanti a destra e Venturi a
sinistra.
Al 56°
Mazzacurati spara a rete, respinge il
portiere ospite.
Al 65°
Finessi batte un calcio d’angolo,
respinto dalla difesa del Molinella.
Zanni è appostato fuori area e la sua
violenta conclusione di controbalzo va
fuori di pochissimo.
Al 66°
gigantesca palla goal per l’Ozzanese.
C’è un calcio di punizione battuto
velocemente e furbescamente, che coglie
impreparata la retroguardia del
Molinella. Tonfanti con uno scatto
prodigioso entra in area di rigore e si
presenta a tu per tu con il portiere
Moretti in uscita, ma non riesce a fare
di meglio che tirargli il pallone
addosso, fallendo in questo modo la
migliore opportunità per portare in
vantaggio la sua squadra.
Al 76°
Venturi cerca il bis della rete alla
Vigaranese su calcio di punizione, ma il
tiro è alto sulla traversa.
All’82°
ancora Venturi, servito da Finessi si
gira in un fazzoletto e spara una
bordata alta sulla traversa.
All’86°
Mazzacurati serve Riccioni, che prolunga
per Pirazzoli, allunga il collo
l’attaccante ozzanese, ma non riesce a
deviare verso la rete la palla.
Sul
rovesciamento di fronte pasticcia un
poco il portiere Monti e rischia non
poco.
In
tempo di recupero c’è anche la palla
goal per il Molinella, contropiede e
cambio campo che porta il subentrato
Scorrano in area di rigore. Buon per l’Ozzanese
che il giocatore del Molinella opta per
un tiro da difficile posizione che va
alto sulla traversa, invece di rientrare
e presentarsi da solo davanti al
portiere Monti.
Meglio
così. E’ arcinoto, a volte oltre al
danno c’è anche la beffa…