PROMOZIONE
OZZANESE – ATLETICO VAN GOOF 2-0
In goal Venturi e
Tonelli…
e il Gufo non lascia il nido
L’Atletico Van Goof di Mottola non
riesce a spiccare il volo
verso la testa della classifica, è
sconfitto dall’Ozzanese
che sfrutta bene la superiorità numerica
dovuta all’espulsione
di Venturuzzo. A tre turni dalla fine
comanda la Vigaranese
ma la lotta in testa alla classifica è
quanto mai incerta.
OZZANO
DELL’EMILIA – L’Ozzanese costringe i
“Gufi” alla sconfitta con il classico
risultato di due a zero. I biancorossi
di Montebugnoli si sono imposti con due
reti di Venturi e Tonelli, ma il
risultato poteva essere più rotondo.
L’espulsione di Venturuzzo, ex di turno
insieme all’attaccante Mannu, ha
favorito il successo dei padroni di
casa. E’ apparso tanto ingenuo quanto
netto, il fallo da dietro che il
centrocampista ospite, ammonito qualche
minuto prima, ha commesso ai danni di
Riccioni, anch’egli un ex di giornata.
L’inferiorità numerica ha costretto
mister Mottola a fare uscire
l’attaccante Baldazzi, per dare
equilibrio al centrocampo, lasciando
Mannu unica punta. E’ andata bene fino
all’inizio della ripresa, quando a
rompere l’equilibrio ci ha pensato
Venturi con un’azione delle sue. Fuga
sulla sinistra, tunnell all’avversario
rientrando sul destro e tiro a filo
d’erba molto potente e preciso, che si è
infilato nell’angolino alla sinistra del
portiere ospite.
Il Van
Goof accusa il colpo e Bergamini poco
dopo ha l’occasione per raddoppiare, con
un colpo di testa che costringe il
portiere Pedocchi a salvarsi in calcio
d’angolo con un grande intervento. Sulla
battuta dalla bandierina il centravanti
svetta di tesa, questa volta il portiere
è battuto, ma la palla colpisce
l’incrocio dei pali e l’azione sfuma.
Passato il pericolo gli ospiti si
organizzano, dentro un attaccante nel
tentativo di recuperare il risultato.
Anche rischiando il contropiede, alzano
il baricentro della squadra e pressano
l’Ozzanese nella sua metà campo. Non
sfruttano una indecisione dell’Ozzanese
che dà la possibilità a Turatti di
andare sul fondo e servire un pallone
d’oro a Guerra, che davanti al portiere
Monti sciupa la più favorevole delle
occasioni. Tengono il risultato in
bilico fino allo scadere, quando Finessi
va al cross dalla sinistra, Bergamini
sul secondo palo fa da torre per Tonelli,
che di testa deve solo appoggiare in
rete. Due a zero e partita chiusa.
Ma non
è chiusa la “partita” del campionato, né
in testa né in coda. Il Malba capolista
è sconfitto in casa dall’Emmetre in
cerca di punti salvezza, la Vigaranese
approfitta, si sbarazza facilmente del
Molinella fanalino di coda e si porta al
comando della classifica sorpassando il
Malba di un punto. Si fa sotto
prepotentemente anche l’Argentana, che
si piazza al terzo posto vincendo in
modo perentorio il derby ferrarese con
il Masi Torello, a due punti dalla
vetta. Seguono a tre punti Atletico Van
Goof e Crespellano. A quattro punti l’Ozzanese
insieme al Lavezzola chiude la rosa
delle pretendenti.
In
coda, con l’eccezione del Molinella già
retrocesso, fanno punti tutte le
pericolanti e la situazione è ancora più
intrigante in vista dei play-out.
Giordano Capelli
LA
CRONACA
Bello
l’avvio di gara, sotto una leggera
pioggia, con il campo in condizioni
ottimali anche se bagnato, cosa che
contribuisce a rendere ancora più veloce
la partita.
Subito
Menna ruba un bel pallone sulla
trequarti, ma il suo tentativo di assist
filtrante in area è sbagliato.
Venturi e Finessi da una parte e
Baldazzi e Mannu dall’altra, imprimono
notevoli accelerazioni che tengono alto
il ritmo della gara, che è molto
combattuta ma prevalentemente a
centrocampo.
Per il
primo vero tiro in porta bisogna
aspettare il 20° minuto, quando Venturi
si libera al limite dell’area e spara
alto sulla traversa.
Passa
solo un minuto e l’Ozzanese ha la più
nitida palla goal della prima frazione
di gioco. Cordisco combina bene con
Finessi in fascia sinistra, si porta sul
fondo e mette in mezzo un pallone che
Bernardoni cerca di correggere verso la
rete, sul rimpallo la palla è per
Bergamini, che costringe il portiere
Pedocchi alla prima straordinaria
parata.
Al 27°
Venturuzzo ammonito qualche minuto
prima, commette l’ingenuità del fallo da
dietro sullo scatenato Riccioni.
Inevitabile il secondo cartellino giallo
e quello rosso per l’espulsione.
Al 29°
la seconda, clamorosa occasione per
l’Ozzanese per passare in vantaggio è
sciupata da Cordisco, che si inserisce
benissimo in area, ma non riesce ad
insaccare da due passi.
Al 32°
incertezza difensiva ozzanese che
consente a Mannu di scagliare un
violento tiro da fuori, alto sulla
traversa.
Al 38°
due respinte a pugni uniti del portiere
Monti, prima sul calcio d’angolo con
perfida traiettoria della palla, poi sul
traversone in area ancora pericoloso.
Al 39°
è Gabrielli a cercare il tiro al volo
con la mira sbagliata.
Al 43°
si snoda bene sulla sinistra l’azione
d’attacco ozzanese, Venturi va sul fondo
e mette all’indietro per l’accorrente
Gabrielli che viene efficacemente
contrastato al momento del tiro.
Ad
inizio ripresa, l’Ozzanese sostituisce
il giovane Bernardoni con Zanni.
Al 47°
il vantaggio dei padroni di casa.
Riccioni chiude bene in anticipo sul
contropiede degli ospiti, aggira
l’avversario ed apre in fascia sinistra
per Gabrielli, che cede la palla a
Finessi, il quale prolunga per Venturi.
“Spado” accelera, rientra per
accentrarsi, vince un primo contrasto,
effettua un tunnell sul difensore e da
fuori area lascia partire un forte
diagonale a filo d’erba, che toccando
terra acquista velocità e si insacca
alla sinistra del portiere Pedocchi, che
può solo raccogliere la palla in fondo
alla rete.
Passano due minuti e l’Ozzanese potrebbe
chiudere la pratica con Bergamini, che
di testa costringe Pedocchi al secondo
miracolo giornaliero, respingendo in
angolo il preciso colpo di testa. Dalla
bandierina batte Finessi, più in alto di
tutti va ancora Bergamini, sul colpo di
testa questa volta il portiere non può
fare nulla, ma la palla colpisce
l’incrocio dei pali e l’azione sfuma.
Sfortunato l’attaccante ozzanese.
Al 60°
Cross di Finessi, colpo di testa di
Zanni sul secondo palo, tiro al volo di
Gabrielli, fuori.
Al 64°
calcio di punizione qualche metro fuori
dall’area, in posizione centrale. Batte
Gabrielli, vola il portiere Pedocchi e
respinge.
Al 75°
può pareggiare il Van Goof. L’incertezza
sulla palla dei padroni di casa consente
a Turatti di andare sul fondo e servire
a Guerra l’assist migliore davanti al
portiere Monti. Incredibile l’errore del
giocatore che si mangia le mani per
l’occasione gettata al vento.
Al 76°
Tonelli in campo aperto non finalizza il
contropiede.
All’83° Cordisco serve Tonelli in area,
il tiro sul primo palo costringe
Pedocchi alla deviazione in calcio
d’angolo. Batte Gabrielli e sul secondo
palo Mazzacurati non ha il tempo giusto
per castigare il portiere avversario.
All’87° il raddoppio che chiude la gara.
Nei larghi spazi a disposizione, Finessi
si libera al cross dalla sinistra, la
palla è fuori dalla portata del portiere
avversario, sul secondo palo Bergamini
fa da torre e mette in mezzo per Tonelli
che deve solo appoggiare di testa la
palla in rete.