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OZZANE
DELL’EMILIA – Cliente ostico e difficile
quello odierno per l’Ozzanese. Il Conselice
è squadra quadrata, forte in tutti i reparti
e con un attacco di spessore che ha in
Bombardini la sua punta di diamante. Ma i
biancorossi oggi volevano la vittoria per
continuare a sperare e l’hanno ottenuta
cercandola con grinta e caparbietà,
disponendo nelle proprie file di un
giocatore “unico” per la categoria. Davide
Venturi è stato, ancora una volta, il
mattatore della partita. Quando “Spado” è
in giornata non c’è avversario che tenga, ed
ora si è messo anche a fare “doppiette”.
Dopo una
prima fase di studio, con situazioni di
pericolo solo da palla inattiva per entrambe
le formazioni, la gara entra nel vivo al 9°
minuto. La prima opportunità ozzanese è una
azione corale che porta Finessi al cross da
sinistra, Villa sul secondo palo, di piede
appoggia a Venturi che scarica fuori area
all’accorrente Gabrielli. Il suo tiro è
centrale e parato senza difficoltà.
Al 16° bella
palla di Faccioli per Venturi largo a
sinistra. L’attaccante entra in area, si
libera con irrisoria facilità del difensore
e lascia partire un tiro sul primo palo
costringendo il portiere ospite ad una
difficile parata a terra. Sono le prove
generali del goal che arriva al 22° quando,
al termine di una bella combinazione
Faccioli-Bergamini, la palla è per Venturi
che in area si libera ancora una volta del
marcatore diretto, ma questa volta tiro è
più angolato e al portiere Rusticani non
resta che raccogliere la palla, in fondo al
sacco.
La partita si
incattivisce e dopo Villa anche Finessi vede
sventolarsi sotto il naso il cartellino
giallo. Il Conselice non ci sta e trova il
pareggio al 31° in maniera rocambolesca.
Faccioli è
costretto al fallo al limite dell’area, alla
battuta va Senese che spara una bordata
terrificante da posizione angolata, Villa
sulla traiettoria cerca di respingerla ma
infila la sua porta nella più classica delle
autoreti.
La reazione
ozzanese per riportarsi in vantaggio vede
Bergamini tentare la rovesciata dal disco
del rigore, palla fuori di poco. Al 39°
Finessi avrebbe lo spazio e il tempo per
liberare il suo sinistro, ma preferisce
passare in profondità per Bergamini,
pizzicato sul filo del fuorigioco.
La ripresa è
ancora più vivace e densa di emozioni. Al
50° Bombardini costringe al fallo e
all’ammonizione Zambelli. Senza esito la
punizione seguente.
Al 53° il
primo dei rigori evidentissimi negati a
Tonfanti. Lanciato splendidamente al volo da
Venturi l’esterno biancorosso entra in area
di rigore con una potente progressione e
viene messo giù senza ritegno dal difensore
del Conselice. L’arbitro, la signora Felloni
di Cesena è distante cinquanta metri
dall’azione e tiene fede al suo cognome, non
trovando il coraggio di concedere l’evidente
massima punizione ed estraendo anzi il
cartellino giallo per simulazione al
“povero” Tonfanti.
Bombardini e
Angelico non stanno a guardare e c’è lavoro
per la difesa ozzanese e per il portiere
Masi.
Al 65° il
goal della vittoria. Il calcio di punizione
al centro dell’area è battuto come al solito
da Gabrielli, la difesa del Conselice
respinge e la palla arriva a Venturi che con
una splendida e spettacolare conclusione al
volo trova lo spiraglio giusto per gonfiare
di nuovo la rete dei romagnoli.
Due minuti
dopo tocca al portiere Masi salvare il
risultato uscendo a valanga sui piedi del
lanciatissimo Bombardini e negandogli la
gioia della rete. Ancora Bombardini
attivissimo sulla destra, si libera del
difensore e cerca la via del goal con una
puntata sul secondo palo che esce di poco.
Finessi al
75° interrompe il forcing del Conselice,
alla ricerca spasmodica del pareggio con una
conclusione di poco alta sulla traversa.
Al 75° il
più grosso rischio corso dall’Ozzanese è
opera di Angelico, che da fuori area lascia
partire un missile che sbatte contro la
traversa e rimbalza a terra al di qua della
linea bianca. Si crea una gigantesca mischia
con la palla che finisce in rete ma il
guardalinee ha già la bandiera alzata per un
netto fallo commesso dai romagnoli.
Poi c’è
ancora tempo per l’arbitro di negare
un’altro rigore a Tonfanti, se possibile
ancora più evidente e clamoroso del
precedente. L’attaccante biancorosso infatti
entra in area di rigore insieme al
controllore diretto, rientra con la palla
riuscendo nel dribbling e all’avversario non
resta che stenderlo da dietro a quattro
metri dalla porta. Come faccia la signora
Giulia Felloni a non concedere questo rigore
è una domanda che non può trovare risposta…
Con qualche
scintilla di troppo si consumano anche i
cinque minuti di recupero concessi.
Con
l’odierna, sudata ma più che meritata
vittoria, l’Ozzanese riapre il campionato
nella corsa al secondo posto, alla luce del
momento poco brillante del Malba, che non va
oltre il pareggio casalingo con l’Argentana.
Ora, alle spalle dell’Anzolavino che ha 55
punti (con una gara da recuperare a Pianoro)
ci sono il Malba a 52 (senza gare da
recuperare) e l’Ozzanese a 48 (con una
partita in meno da disputare con la Vadese).
Per i biancorossi di mister Scagliarini
infatti, in caso di vittoria nel recupero
dell’11 aprile a Vado, la classifica si
accorcerebbe ulteriormente e sarebbe solo
uno il punto da recuperare con tre gare
ancora da disputare…
Giordano
Capelli
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