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OZZANESE – PORRETTA 1-0

 

A segno Villa, capitano

 

coraggioso

 

Sofferta vittoria dei biancorossi di mister

 

Scagliarini, che riscattano l’eliminazione di

 

Coppa subita dal Porretta con una rete allo

 

scadere

 

OZZANO DELL’EMILIA – L’Ozzanese riscatta l’eliminazione dalla Coppa subita dal Porretta in settimana, vincendo una gara combattuta nei minuti finali, con una rete del suo capitano, Luca Villa.

Il primo tempo è stato caratterizzato da una infinita serie di interruzioni per fuorigioco, tattica che la difesa del Porretta ha adottato ininterrottamente, con due episodi nei quali la sfera ha probabilmente varcato la linea bianca, ma vanificati dalle decisioni del guardalinee.

Nella seconda frazione di gioco l’Ozzanese ha cercato la vittoria con maggiore intensità, anche se con meno occasioni da rete. I biancorossi sono riusciti solo nel concitato finale, a sconfiggere il Porretta, al terzo tentativo stagionale, dopo i due pareggi in Coppa.

Al 3° bella progressione di Riccioni, cross  per Bergamini che tenta la rovesciata. Tocca con la mano (vicina al corpo) un difensore. L’arbitro fa intendere di avere visto ma considera l’intervento involontario.

Al 5° minuto, grosso rischio in area ozzanese. Da sinistra entra in area Cuppi che dalla linea di fondo mette in mezzo un pallone che crea non poche apprensioni alla difesa locale.

All’8° ammonito Faccioli per simulazione. Il giocatore in dribbling entra in area di rigore, viene toccato ma, pur senza protestare platealmente,  accentua troppo la caduta, guadagnando l’inevitabile cartellino giallo.

Ripetutamente pescati in fuorigioco Mannu e Bergamini, con la difesa del Porretta, guidata dall’esperto Paolo Sabatini, che attua molto bene questa rischiosa ma redditizia tattica.

Al 15° sbaglia Faccioli, che ha la possibilità di sfruttare il bel movimento di Mannu tagliando la difesa avversaria, ma sceglie di servire Bergamini e l’occasione sfuma.

Al 17° ancora una percussione centrale di Faccioli, che semina avversari ma non riesce ad evitare l’ultimo difensore.

Al 18° brivido in area locale. Resta para ma non trattiene ed è costretto a tuffarsi fra i piedi dell’attaccante avversario per evitare il peggio.

Al 21° Faccioli ha ancora la palla buona, ma sceglie la difficile conclusione con Mannu libero al suo  fianco.

Un minuto dopo è Faccioli, uno dei più attivi oggi, a sbagliare la giocata. Con Mistri e Zambelli in area a dare mano forte a Bergamini, invece di mettere la palla di prima a centro area, chiede triangolo a Zanni subendo un veloce contropiede che solo l’esperienza del portiere Resta riesce a risolvere.

Al 30° Faccioli fa la cosa giusta, dal limite lascia partire un forte tiro che colpisce la traversa, tocca il portiere Lutti. Rimbalza forse oltre la linea di porta, colpisce il palo e ritorna in campo. L’accorrente Mannu insacca di testa, ma l’assistente alza la bandierina per segnalare il fuorigioco.

Al 38° una bella parata di Resta al termine di una interessante trama offensiva degli ospiti.

Al 42° è protagonista ancora una volta la signorina Chiari. Ascone fa tutta la fascia sinistra, quasi dalla linea di fondo effettua un traversone che supera l’estremo difensore Lutti, tocca la parte interna della traversa, va a sbattere all’interno del secondo palo, cadendo, forse anche questa volta al di là della linea bianca prima di essere respinta dal portiere. L’assistente dell’arbitro segnala che la palla nella sua traiettoria è uscita dalla linea di fondo. Cosa che nessuna legge fisica potrà mai spiegare.

Il secondo tempo si apre con una entrata di Villa sul portiere Lutti che fa fermare il gioco per quattro minuti.

Al 50° grosso rischio in area ozzanese. Naldi è indeciso sul da farsi, l’attaccante gli soffia la sfera e Resta è costretto agli straordinari.

Al 52° Mannu sciupa clamorosamente uno dei pochi errori in disimpegno della difesa ospite. Recupera palla sulla trequarti ed invece di sfruttare la sua velocità, sui ferma ed aspetta l’inserimento di Villa. L’azione sfuma.

Ci sono poi due azioni non sfruttate dai padroni di casa. Mannu si allunga troppo il pallone e il portiere lo anticipa in uscita, mentre Ascone si propone bene in fascia a sinistra, ma il suo passaggio al centro è preda ancora del portiere ospite.

Al 65° l’azione forse più bella. Bergamini per Mannu che serve Villa la cui conclusione è sventata in disperata scivolata da un difensore.

Poi si vede il Porretta e tocca ad Ascone mettere in angolo per sbrogliare una intrigata matassa.

All’84°, finalmente, la rete liberatoria della vittoria. Sembra un errore arbitrale, quello di non applicare la norma del vantaggio, che ferma il contropiede ozzanese. Invece si trasforma nell’azione vincente. La punizione è battuta a sorpresa, Mannu va velocissimo verso il fondo e serve Villa che in scivolata insacca.

Concitati minuti finali, con il Porretta tutto proteso in avanti alla ricerca del pareggio, c’è ancora una possibilità che Mannu non sfrutta a dovere e poi, molto sportivamente mette fuori la sfera, ancora in suo possesso, per dare modo alla panchina di soccorrere l’avversario a terra.

Passano anche i sei minuti di recupero assegnati dall’arbitro e l’Ozzanese può gioire per questa sofferta vittoria

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Giordano Capelli

 

 

 

 

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