OZZANESE –
MOLINELLA 2-1
Due goal di
Mannu
per una
vittoria sofferta
Finalmente
sfatato il tabù Mottola, l’allenatore
del
Molinella che l’anno scorso portò via sei
punti.
Ottima la
prestazione della squadra, che ha voluto
e cercato la
vittoria ad ogni costo. Meritandola
OZZANO DELL’EMILIA – L’Ozzanese
chiude il girone di andata con una
importante vittoria, ai danni del forte
Molinella, secondo in classifica nonostante
l’odierna battuta di arresto. Dopo un primo
tempo dominato in ogni zona del campo,
segnando una rete di pregevole fattura con
Mannu e fallendo il raddoppio in almeno due
clamorose circostanze, i padroni di casa
hanno subito il ritorno del Molinella. In
particolare nei primi quindici minuti della
ripresa, gli ospiti hanno pareggiato con una
rete di Tinto, ed hanno fatto vedere quelle
buone giocate che dimostrano quanto sia
meritata la loro posizione in classifica. Ma
l’Ozzanese, pur soffrendo la velocità degli
attaccanti rossoblu, ha stretto i denti, ha
saputo superare il momento difficile,
andando di nuovo vicino al goal con una
giocata di fino di Mannu, che ha sfiorato
l’incrocio dei pali. E poi ha castigato, con
consumata freddezza, l’errore difensivo
della squadra ospite, che nel concitato
finale non ha più potuto o saputo
raddrizzare il risultato.
Belle le giocate
offensive sulle fasce nel primo tempo, con
Riccioni e Finessi sempre pericolosi e
pronti ad innescare Bergamini e Mannu.
Preoccupanti le amnesie difensive ad inizio
ripresa di Barbaro, che ha perduto di vista
Tinto prima e Chirivino poi in più
occasioni, che potevano costare caro. Si è
poi ripreso nel finale con un paio di
provvidenziali chiusure in area di rigore.
Molto positiva la
prestazione di Mannu, al rientro dopo il
leggero infortunio. Questo è il giocatore
che serve all’Ozzanese, pochi fronzoli,
aiuto costante alla squadra e soprattutto,
alta percentuale di realizzazione in
rapporto alle occasioni da goal.
LA CRONACA
Belle iniziative nei
primi dieci minuti di gara, nonostante la
lunga fase di studio. Finessi a sinistra e
Riccioni a destra sono protagonisti di buone
iniziative, alle quali manca solo un pizzico
di precisione per tramutarsi in situazioni
molto pericolose per la retroguardia del
Molinella. Che a sua volta non sta a
guardare e giocando di rimessa è sempre
pericoloso con veloci azioni di contropiede.
Al 17° una di queste
iniziative si concretizza nel vantaggio
dell’Ozzanese. Di Candilo lancia Riccioni,
il suo duello con Turatti sarà uno dei più
interessanti della partita. L’esterno
viaggia veloce sull’out destro e, superato
l’avversario, mette rasoterra al centro un
invitante pallone che Mannu sfrutta a
dovere, anticipando difensore e portiere ed
insaccando in rete.
Al 27° Mannu è
decentrato a sinistra per raccogliere palla,
la protegge bene ed aspetta l’inserimento di
Finessi. Il servizio è in profondità per il
cross al centro, dove Bergamini si tuffa a
colpire di testa all’altezza del primo palo.
Perfetto e tempestivo l’impatto con la palla
che però esce di pochissimo.
Al 39° Di Candilo batte
a sorpresa un calcio di punizione, servendo
Mannu in area. Dribbling secco e conclusione
a cercare il palo lontano. Para a terra
Pedocchi.
Al 44° è sfortunato
Bergamini, alla ricerca del goal. E’ ancora
Di Candilo in situazione di palla inattiva,
il servizio è per Bergamini che salta più in
alto del portiere avversario, anticipandolo
ed indirizzando di testa, all’indietro verso
la porta. E’ bravo e fortunato Capparelli a
salvare alla disperata sulla linea, un
pallone che sembrava già dentro.
La ripresa inizia con
il Molinella all’attacco. Forse mister
Mottola individua nella zona di Barbaro il
tallone di Achille dell’Ozzanese. Le
iniziative in quella zona di campo si
intensificano e, sfruttando la seconda
incertezza difensiva del giovane difensore,
Tinto se ne libera fin troppo facilmente,
entra in area di rigore in velocità, ed è un
gioco da ragazzi anticipare l’uscita del
portiere Monti ed insaccare il pallone per
il momentaneo pareggio.
Due minuti e la
situazione si ripete, con gli stessi
protagonisti. Barbaro “perde” Tinto che
entra in area, ma questa volta è bravo Monti
a fare la “paratona salvarisultato”. Poi la
difesa sbroglierà la difficile situazione
creatasi.
Entra Chirivino nel
Molinella, che sembra non accontentarsi del
pareggio ed insiste ad attaccare. L’Ozzanese
è in difficoltà, ma piano piano trova le
giuste misure, sposta il baricentro della
squadra un poco più avanti e al 76° il neo
entrato Faccioli, “striscia” la palla
benissimo per Mannu, che giunto al limite
dell’area di rigore si libera del difensore
e cerca il pallonetto a scavalcare il
portiere. La palla sfiora l’incrocio dei
pali e si perde sul fondo.
Al 78° l’Ozzanese perde
palla nel cerchio di centrocampo, il lancio
immediato è per Tinto che entra in area
inseguito da Barbaro, che giustifica la sua
odierna presenza, con un bell’intervento
difensivo in calcio d’angolo.
All’82° la rete del
definitivo vantaggio ozzanese. C’è un
disimpegno difensivo non ottimale in area
del Molinella. Il centravanti Bergamini
approfitta, per servire di testa lo smarcato
Mannu che in mezza rovesciata insacca.
Entusiasmo alle stelle, ma non è finita.
Il Molinella si butta
in avanti alla ricerca del pareggio, gli
spazi sono invitanti per Faccioli, che al
90° e al 94° a tempo scaduto, ha due palle
goal per arrotondare la vittoria. Ma
entrambe le conclusioni sono intercettate a
terra dal portiere Pidocchi, che con queste
parate evita un passivo più pesante alla sua
squadra.
Si chiude così il
girone di andata, con ventidue punti, sei
vittorie, quattro pareggi e cinque
sconfitte. Diciassette reti fatte e
diciannove subite. Un bilancio non
entusiasmante, ma da prendere come punto di
partenza per fare meglio nel girone di
ritorno, sperando in un minore numero di
infortuni e squalifiche.
Giordano Capelli