OZZANESE
– CLUB BIANCOCELESTE 1-2
Prima,
amara sconfitta per i
biancorossi
Le
fatiche di Coppa si fanno sentire.
Irriconoscibile
la squadra
OZZANO DELL’EMILIA
– L’Ozzanese registra la prima sconfitta
in campionato. Di scena al Comunale il
Club Biancoceleste, società che ha
acquistato la matricola della Centese e,
nonostante le polemiche e le diatribe
con il Comune, che non ha dato loro la
possibilità di giocate nel “mitico Campo
Ungarelli”, rappresenta comunque San
Giovanni in Persiceto nella categoria di
Promozione.
L’Ozzanese ha
disputato la più brutta delle quattro
gare di campionato, forse risentendo
della fatica del turno infrasettimanale
di Coppa a Porretta che, nonostante il
largo impiego di giovani, riporta a
galla l’annoso problema della rosa
ristretta, che non consente di
esprimersi al meglio in entrambe le
competizioni. La squadra, anche nelle
passate stagioni, non ha mai giocato
bene la domenica dopo il turno di Coppa.
L’indisponibilità
di Di Candilo, per un risentimento
inguinale, costringe mister Scagliarini
a ritornare al classico 4-4-2, con Forti
esterno destro, che dopo tredici minuti
si infortuna e lascia il posto a
Faccioli. La squadra è apparsa a corto
di energie e priva di idee in fase di
attacco risentendo più del dovuto la
mancanza del centrocampista di
“qualità”. A poco sono serviti i palloni
alti per Bergamini lanciati dalla
trequarti. Per sfruttare il lungo
centravanti si dovrebbero effettuare
cross dal fondo, ma per arrivare a fare
questo significa che la squadra sta
giocando bene. Ed oggi non è proprio
stato il caso.
Poi ci si è messo
anche l’arbitro, il signor Cetino di
Bologna (si fa per dire), che con alcune
cervellotiche decisioni ha contribuito a
confondere le idee a tutti e non sempre
è sembrato all’altezza della situazione.
In particolare nelle due ammonizioni che
sono costate l’espulsione a Finessi,
mettendo ancora più in difficoltà i
padroni di casa.
Il Club
Biancoceleste è la squadra più giovane
finora incontrata. Il mattatore della
giornata è stato Zoina, un allievo del
1991 che è stato una vera spina nel
fianco della difesa ozzanese,
procurandosi il calcio di punizione, poi
trasformato da Dinu per il primo
vantaggio. E poi con splendida azione
personale, realizzando la rete decisiva
per la vittoria della sua squadra.
LA CRONACA
Primo brivido in
area ozzanese al 13°, il tiro da fuori
degli ospiti è deviato a centroarea, con
Masi proteso a sinistra, la palla esce
alla sua destra di poco.
Al 25° Club
Biancoceleste in vantaggio. Zoina fugge
velocissimo verso l’area di rigore,
viene trattenuto per la maglia e c’è
l’inevitabile calcio di punizione dal
limite che Dinu trasforma in modo
impeccabile, mettendo il pallone nel
sette alla sinistra dell’incolpevole
Masi.
Passa un minuto e
l’imprendibile giovane attaccante
biancazzurro Zoina, in area di rigore si
gira repentinamente e conclude a rete,
Masi devia in angolo.
Al 32° il pareggio
ozzanese. Faccioli riceve il pallone a
due passi dal portiere, il suo colpo di
testa sembra vincente ma il portiere
Crescente (anche questo giovanissimo del
1990), con uno scatto di reni riesce a
respingere. Della sfera si impossessa
Mannu che tira prontamente. Sulla
traiettoria il braccio largo di un
difensore provoca l’inevitabile calcio
di rigore, che Mannu trasforma con palla
da una parte e portiere dall’altra.
Nel secondo tempo
l’Ozzanese sembra più convinta e al 50°
Mannu conquista palla nella sua metà
campo, va in percussione centrale e
passa a Bergamini che scarica
all’accorrente Finessi. Il servizio
dell’esterno biancorosso è per lo stesso
Mannu che al limite dell’area piccola,
spalle girate alla porta, tenta la
rovesciata che esce di poco a lato.
Al 60° c’è un
calcio d’angolo battuto da Finessi, la
palla arriva sul secondo palo sulla
testa di Mazzacurati, che ha tutto lo
specchio della porta a disposizione, ma
la sua incornata va incredibilmente alta
sulla traversa.
Al 66° Finessi
subisce un evidente fallo, l’arbitro non
fischia e sul proseguimento dell’azione
punisce con il secondo cartellino giallo
l’entrata del giocatore biancorosso,
giudicandola meritevole di ammonizione.
E’ sembrata una decisione troppo severa,
forse il direttore di gara non ha
gradito la critica che il giocatore gli
ha rivolto nel corso del primo tempo in
occasione della prima ammonizione, e
come si dice in gergo “gli ha preso la
targa”, e alla prima occasione ha
presentato il conto. Il risultato è
stato devastante per l’Ozzanese, che già
in debito di energie ha dovuto disputare
il resto della gara in inferiorità
numerica.
Al 75° primo
campanello di allarme. Angolo per gli
ospiti, respinta di Masi fuori area e
bomba di controbalzo ad opera di
Mantovano, che il portiere biancorosso
respinge con difficoltà.
Al 78° la rete
della vittoria per il Club
Biancoceleste. Il solito Zoina parte
dalla trequarti palla al piede, nessuno
riesce a contrastarlo, al limite
dell’area chiede ed ottiene il triangolo
ad un compagno, entra nei sedici metri e
trafigge Masi in uscita.
Confusa la reazione
dell’Ozzanese, che crea alcune
opportunità con mischie in area e
palloni buttati nel mezzo. Ma spreca
anche queste elementari giocate nei tre
minuti di recupero, quando per ben due
volte non riesce nemmeno a mettere nel
mucchio in area due calci di punizione
concessi dall’arbitro.
Finisce così con
gli ospiti che espugnano il Comunale e
costringono l’Ozzanese alla prima
sconfitta stagionale.
Occorre voltare
pagina al più presto, con gli
infortunati e gli squalificati,
costruire un valido centrocampo sarà
impresa ardua in vista della difficile
trasferta di Sala Bolognese in programma
per domenica prossima. Ma questa squadra
ha già dimostrato in passato di reagire
bene alle difficoltà. Speriamo...
Giordano Capelli