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La capolista
Malba
vince a
Ozzano
I ferraresi
espugnano il Comunale con una
validissima
prestazione,
ma la rete
di De Brasi che chiude la partita è in
clamoroso
fuorigioco
OZZANO DELL’EMILIA –
Seconda sconfitta casalinga per l’Ozzanese.
Di scena al Comunale la capolista Malba, che
pur avendo vinto gli spareggi la passata
stagione, non ha trovato posto in Eccellenza
e si presenta anche quest’anno, come squadra
favorita alla vittoria finale.
La prima mezz’ora è da
incubo per i padroni di casa. Le veloci
folate offensive degli ospiti hanno messo in
continua difficoltà i biancorossi di Mister
Scagliarini. Il Malba, dopo due occasioni
fallite di un soffio e il quasi autogol da
parte di Zambelli, che ha colpito il palo
della porta difesa da Masi, ha rischiato di
subire la rete di Mannu, ma in cinque minuti
ha realizzato due goal con i giovani Fiorini
e Romeo, entrambi del 1989. Ha rischiato di
pareggiare ad inizio ripresa quando l’Ozzanese
dopo avere riaperto la partita con
l’autorete di Todisco, ha fallito il goal
con Mannu. Ma poi ha “trovato” la terza
segnatura con De Brasi in grossolano
fuorigioco e non ha più avuto problemi.
Problemi invece ne ha
avuti e ne ha l’Ozzanese. A parte Finessi
squalificato, Forti e Mazzacurati
infortunati e Faccioli a mezzo servizio, la
squadra deve ritrovare al più presto quelle
caratteristiche che gli sono proprie, o ci
sarà da soffrire. Ora si è infortunato
Mistri, mentre Villa sarà squalificato
domenica per la quarta ammonizione. Il
rientro di Finessi e quello probabile di
Mazzacurati non basteranno, se non
“crescono” anche Di Candilo e Venturuzzo e
se Mannu e Bergamini non troveranno maggiore
intesa. Buone notizie dal giovanissimo Zanni
(1990), corre e lotta per tutta la partita,
non è ancora di categoria, ma è sulla buona
strada. Masi ha fatto buone parate, ma in
occasione dei goal non è stato
irreprensibile. Riccioni sta ritrovando il
ritmo partita, ma non è un esterno basso e
si vede. Zambelli e Villa sono ancora i
baluardi di questa squadra. A loro, che sono
capitano e vice, tocca il compito di dare la
sveglia e suonare la carica, per non
trasformare una sconfitta, con la favorita
capolista è bene ricordarlo, in qualcosa di
più…
LA CRONACA
Prima palla goal per il
Malba al 4° minuto. Cambio di gioco e palla
sul vertice destro dell’area ozzanese,
scivola Riccioni e spalanca la via della
rete a Fiorini. Il portiere Masi esce con
ottima scelta di tempo e gli chiude lo
specchio della porta.
Un minuto dopo è
Carozza ad entrare in area ed evitare
Mistri, ma la sua conclusione è alta sulla
traversa.
Al 7° l’Ozzanese
rischia l’autorete con Zambelli, che nel
tentativo di anticipare un avversario
lanciato a rete, colpisce il palo alla
destra dell’esterefatto Masi.
L’Ozzanese si sveglia
momentaneamente dal suo torpore al 16°, Di
Candilo per Bergamini, il tocco in area è
per Mannu, solo davanti al portiere Trotto
che in uscita, di piede riesce a deviare il
suo tiro in calcio d’angolo.
Al 17° il Malba passa
in vantaggio. De Brasi lavora bene un
pallone sulla sinistra, indovina il
passaggio per Fiorini che evita l’intervento
di Zambelli e trafigge Masi.
Al 22° raddoppia il
Malba. Commette fallo e guadagna
l’ammonizione Villa (è la quarta e domenica
sarà squalificato). Dal calcio di punizione,
palla in area per Romeo che si gira bene e
conclude a rete con un diagonale sul quale
una probabile deviazione inganna Masi.
Al 28° De Brasi si
presenta davanti a Masi, ma la sua
conclusione è preda dell’estremo difensore
biancorosso.
Allo scadere Mannu
lancia in area Villa che non controlla bene
a pochi metri dal portiere.
Mister Scagliarini si
fa sentire negli spogliatoi al termine del
primo tempo e nella seconda frazione di
gioco l’Ozzanese sembra più determinata e
vogliosa.
Al 53° c’è la rete che
riapre la partita. L’azione è tutta cuore e
caparbietà. Mannu conquista la palla, la
cede a Bergamini che allarga il gioco a
destra per Di Candilo, affondo e cross basso
in area sul quale interviene il capitano del
Malba, Todisco che nel tentativo di liberare
insacca alle spalle del compagno Trotto.
Sulle ali
dell’entusiasmo l’Ozzanese potrebbe
pareggiare due minuti dopo. Bergamini, sul
filo del fuorigioco si trova sul disco di
rigore, solo davanti al portiere Trotto che
esce a valanga e gli ribatte la conclusione.
La palla, sulla sinistra giunge a Di
Candilo, che vede arrivare al centro Mannu
completamente smarcato. La porta è vuota e
basterebbe centrarla, ma la conclusione al
volo dell’attaccante esce a fil di palo.
Poi la vecchia regola
non scritta “Goal sbagliato, goal subito”.
Di Candilo, sulla trequarti palla al piede
non trova il tempo per servire un compagno e
la perde banalmente. La ripartenza è per De
Brasi tutto largo a destra, ma in
evidentissimo fuorigioco. La difesa ozzanese
colpevolmente si ferma e l’attaccante del
Malba va velocissimo verso la porta
avversaria inseguito da Ascone. Entra in
area e va quasi sul fondo, beffando con un
pallonetto Masi in uscita. Vibranti e
veementi le proteste dei padroni di casa nei
confronti di arbitro e guardalinee per la
posizione di fuorigioco. Ma è irremovibile
il direttore di gara nella sua valutazione.
Per lui l’azione è regolare e così il Malba
chiude la partita.
Fino al termine
l’Ozzanese combatte e cerca il goal. Di
Candilo prima si libera al limite dell’area
e conclude centralmente senza impensierire
il portiere. Poi al termine di una bella
fuga sulla destra, entra in area e conclude
con un tiro che esce di pochissimo.
Giordano Capelli
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