PROMOZIONE
OZZANESE – CORTICELLA 0-0
E’ la giornata
dei pareggi
Tutte
le squadre in testa alla classifica
mancano la vittoria
l’Ozzanese pareggia con il Corticella e
fallisce l’aggancio
alle prime posizioni. Annullata una rete
di Bergamini
OZZANO
DELL’EMILIA – Nella giornata dei
pareggi, l’Ozzanese si adegua, divide la
posta con il Corticella e non approfitta
dell’occasione favorevole per
avvicinarsi alla testa della classifica,
che nonostante l’affollamento, dista
comunque solo tre lunghezze.
Non è
stata una bella partita, il Corticella
voleva il pareggio e non si è mai
scoperto dietro. Ha corso e lottato fino
al termine e non ha rubato nulla. Ha
rischiato di andare sotto dopo quindici
minuti di gara, quando Tonfanti,
imbeccato da Farina, ha messo a lato di
pochissimo l’unica, vera conclusione a
rete del primo tempo. E’ stata fortunata
la squadra dell’ex Denis Musolesi, ad
inizio ripresa, quando Bergamini ha
insaccato il servizio di Di Candilo, ma
è stato pescato in millimetrico
fuorigioco. Ma ha saputo controbattere e
nel finale di partita, Petroni per due
volte ha sfiorato la rete del vantaggio.
L’Ozzanese
si è presentata in campo con qualche
novità. Pirazzoli ha preso il posto di
Bergamini al centro dell’attacco, in
compagnia di Tonfanti. Mentre Venturi ha
arretrato il suo raggio d’azione,
giostrando a tutto campo come
trequartista. Mister Montebugnoli dopo
una ventina di minuti ha corretto
l’assetto della squadra passando al più
classico 4-4-2. Spostando Pirazzoli in
fascia destra e restituendo il ruolo di
attaccante a Venturi. La squadra ne ha
tratto beneficio perché il Corticella a
centrocampo era in superiorità numerica
e correva di più, ma trovare la via
della rete è stato ed è problematico.
LA
CRONACA
Al 14°
l’unica azione veramente pericolosa è
propiziata da Farina, che sulla fascia
sinistra serve a Tonfanti un bel
pallone, che l’estroso attaccante
biancorosso controlla in velocità
entrando in area di rigore, ma il suo
tiro incrociato fa la barba al palo
lontano e si perde sul fondo.
Al 61°
Di Candilo serve in profondità il
centravanti Bergamini che controlla la
palla, evita il portiere Stella ed
insacca. Ma il guardalinee ha la
bandierina alzata e segnala un
millimetrico fuorigioco che vanifica una
gran bella giocata.
Al 65°
c’è una buona iniziativa di Bergamini in
fascia destra, si accentra e passa la
palla in orizzontale a Di Candilo. Il
“velo” di quest’ultimo è a beneficio di
Finessi, che arriva sul pallone con una
frazione di secondo in anticipo e la sua
conclusione è fuori dallo specchio della
porta.
Al 70°
Bergamini crede in un pallone che
sembrava perso, si infila fra il
portiere ed un difensore, tutti vanno a
terra. L’Ozzanese chiede il calcio di
rigore, ma l’arbitro è di diverso avviso
e giudica falloso l’intervento
dell’attaccante, che nell’occasione deve
uscire per farsi medicare per il colpo
ricevuto, che pregiudica il suo
rendimento facendolo zoppicare fino al
termine della gara.
Al 74°
Venturi è atterrato cinque metri fuori
area. Alla battuta si prova uno schema a
tre, ma il tiro di Di Candilo è
ribattuto dalla barriera. Riprende lo
stesso giocatore che tira rasoterra,
para il portiere Stella.
Al,
75° l’arbitro non rileva un netto fallo
su Di Candilo nei pressi dell’area di
rigore del Corticella, la ripartenza
degli ospiti è fulminante, Cipriano
attraversa la metà campo e cede in
fascia destra a Oliverio che giunto
quasi sul fondo mette in mezzo per
Petroni, la cui conclusione a rete è
deviata in angolo da un difensore
ozzanese.
Al 77°
è atterrato Pirazzoli. Del calcio di
punizione dal limite si incarica
Gabrielli che cerca di sorprendere il
portiere senza riuscirci.
All’80° Petroni da fuori area si gira e
tira prontamente, sembra un pallone
destinato ad infilarsi nell’angolino, ma
è bravo il portiere Monti a parare e
salvare il risultato. Sarebbe stata una
beffa per i padroni di casa.
All’84° il difensore ospite Gavina si
guadagna il secondo cartellino giallo ed
è espulso dall’arbitro.
L’Ozzanese
tenta la carta Riccioni, ma nonostante
la superiorità numerica, il tempo a
disposizione è poco per approfittarne. E
nemmeno nei quattro minuti di recupero
il risultato si schioda dallo zero a
zero.
Giordano Capelli