PROMOZIONE
MOLINELLA - OZZANESE 0 – 0
Un pareggio
inevitabile
Ancora un’opportunità persa
per i biancorossi di
Montebugnoli,
quando si falliscono facili
occasioni da rete, lo zero a
zero è il risultato
più probabile. Rischiata la
beffa per un fuorigioco non
segnalato.
Non concesso un evidente
rigore. Tardivo l’impiego di
Tonfanti
MOLINELLA – L’Ozzanese
spreca l’occasione di
accorciare ulteriormente la
classifica, il Castenaso
Villanova pareggia a Masi
Torello, il Sant’Agostino
cade a Castel Maggiore,
mentre il Corticella perde
in casa con il Lavezzola.
Vincendo a Molinella i
ragazzi di Montebugnoli
avrebbero fatto un bel passo
in classifica,
posizionandosi al terzo
posto. Il reparto avanzato
ha evidenziato quella lacuna
in fase realizzativa, che da
qualche settimana penalizza
la squadra ben al di là
della mole di gioco che
riesce a costruire.
Beninteso, il pareggio
nell’odierna gara ci sta, il
Molinella non è stato a
guardare, ed ha lottato
tenacemente per strappare un
risultato positivo. Si è
giocato con un gran caldo,
in una giornata di fine
estate, più che d’autunno
inoltrato, alcuni giocatori
fra i padroni di casa hanno
finito la gara con i
crampi, a causa del gran
correre e del dispendio
d’energie.
L’Ozzanese
ha gettato al vento la
vittoria in particolare
all’inizio del secondo
tempo, quando Bergamini ha
cercato la via della rete
per tre volte in due minuti.
In una di queste
circostanze, l’errore del
lungo centravanti
biancorosso è stato grande,
mettendo alto il pallone
alto sulla traversa con
tutto lo specchio della
porta a disposizione.
Ha
rischiato anche la beffa l’Ozzanese,
quando l’assistente non ha
segnalato la posizione di
fuorigioco di Speranza, che
si è presentato solo davanti
al portiere Monti, bravo ad
impedirgli di realizzare una
rete che avrebbe scatenato
un putiferio, vista la
macroscopica posizione
irregolare dell’attaccante
del Molinella.
Ed in
un certo senso la beffa l’ha
anche subita a fine gara,
quando con un’evidente ed
incomprensibile ingenuità,
un difensore del Molinella
ha smanacciato la palla in
area di rigore. Buon per lui
che il direttore di gara ha
probabilmente concesso la
norma del vantaggio a
Bergamini, che ha concluso
con un nulla di fatto. Ma
certi rigori si fischiano
senza discutere.
LA
CRONACA
La
prima occasione da rete è
per il Molinella al 18°,
quando Baldari fa un bel
cambio campo per Capparelli,
che va fino sul fondo e
mette un traversone basso in
area di rigore che per un
soffio Borsari non spinge in
rete.
Al 21°
la replica ozzanese è di
Venturi che dalla destra
mette in mezzo per Bergamini.
La sua semigirata è centrale
e il portiere Moretti
neutralizza senza
difficoltà.
Al 40°
Di Candilo serve Bergamini a
centro area, l’attaccante
controlla il pallone ed è
toccato sul piede di
appoggio. L’arbitro fa cenno
di proseguire, poco convinte
le proteste del giocatore.
Al 41°
è ancora Moretti, ad
impedire la via della rete a
Villa, che appostato sul
palo lontano poteva
sfruttare a suo vantaggio il
bel cross di Menna.
Al 42°
Di Candilo non sfrutta il
tiro da fuori che è nel suo
bagaglio tecnico, e che in
passato gli ha consentito di
realizzare più volte.
Ad
inizio ripresa, è Bergamini
il più pericoloso. Al
58°Venturi lo serve bene
dalla sinistra, ma il suo
tiro da distanza
ravvicinata, è ribattuto da
un difensore.
Un
minuto dopo, il servizio
vincente dalla destra è di
Di Candilo che va fino sul
fondo e mette la palla sul
disco del rigore per lo
stesso Bergamini, che ha il
tempo di prendere la mira,
ma spara incredibilmente
alto.
Al 60°
è Finessi a mettere il
centravanti nella
possibilità di colpire di
testa, ma la conclusione è
debole e centrale.
Al 62°
si vede il Molinella con
Placci, che si libera al
tiro da fuori area. Chiude
bene Farina.
Al 66°
l’Ozzanese rischia la beffa.
Con la squadra tutta nella
metà campo dei padroni di
casa, il lancio è per
Speranza, un metro al di là
della linea di mezzeria, in
assoluta solitudine. Il
fuorigioco è evidente, il
guardalinee male
posizionato, ed il giocatore
del Molinella attraversa
tutta la metà campo ozzanese
e si presenta davanti al
portiere Monti, che in
uscita para la conclusione e
salva il risultato per l’Ozzanese.
Al 73°
c’è fallo su Venturi e la
punizione di Finessi va alta
sulla traversa.
Al 77°
ancora Placci al tiro, para
Monti a terra.
All’87°
scambiano in area di rigore
Tonfanti e Venturi, un
difensore del Molinella
smanaccia il pallone in modo
evidente, l’arbitro non
fischia e non concede la
massima punizione, forse
applica la norma del
vantaggio per Bergamini che
non realizza.
Giordano Capelli