PROMOZIONE
LAVEZZOLA – OZZANESE 0 – 3
L’Ozzanese si fa il regalo di Natale
Dopo un
primo tempo sofferto, con i padroni di
casa
aggressivi, ma con un ritmo partita
impossibile da tenere
nell’arco dei novanta minuti, i ragazzi
di Montebugnoli
hanno
disputato una seconda frazione di gioco
eccellente.
In goal
Bergamini, raddoppia Gabrielli e chiude
Tonfanti
LAVEZZOLA – L’Ozzanese si fa il regalo
di Natale, vincendo nettamente a
Lavezzola, nell’ultima giornata del
girone d’andata, anche se c’è da
recuperare la gara interna con il
Castenaso Villanova, non disputata per
impraticabilità del campo domenica
scorsa e messa in calendario d’ufficio
mercoledì 13 gennaio alle ore 20,30.
Non
inganni il rotondo risultato di tre a
zero ai danni di un Lavezzola che, nel
primo tempo, ha messo alla frusta la
squadra di Montebugnoli. I padroni di
casa hanno impresso alla gara un ritmo
molto elevato, correndo e pressando in
tutte le zone del campo. La necessità di
punti li ha costretti ad attaccare e nel
primo tempo hanno giocato meglio
dell’Ozzanese,. A centrocampo non hanno
dato possibilità a Gabrielli e Villa di
sviluppare la consueta manovra. In
attacco, Bergamini e Tonfanti non
riuscivano a tenere su la palla e fare
uscire ordinatamente la squadra.
Fortunatamente, la difesa con i centrali
Mistri e Zambelli, gli esterni Naldi e
Cordisco, ha retto benissimo l’impatto
con il velocissimo Dramè e la torre
Campana, anche se il migliore dei
padroni di casa è sembrato il “dieci”
Barilani, abile a smarcarsi
ripetutamente sulla sinistra del proprio
fronte d’attacco per servire al centro
palloni giocabili ai compagni d’attacco.
L’Ozzanese si è innervosita, consapevole
della propria superiorità, ma non
riuscendo a giocare com’è nelle sue
possibilità. E’ stato evidente che il
Lavezzola non poteva tenere
quell’intensità per novanta minuti, ed
appena la stanchezza si è fatta sentire,
il ritmo è calato e qualche sbavatura è
affiorata da parte dei padroni di casa,
sono usciti i valori della squadra
ozzanese e la qualità delle giocate di
Gabrielli, Villa e Finessi, prontissimi
ad innescare Bergamini e Tonfanti.
Un’invenzione di Gabrielli, ha permesso
al centravanti Bergamini di sbloccarsi e
realizzare una rete di pregevole
fattura, evitando il portiere in uscita
e infilando lo specchio da posizione
difficile. Poi si è scatenato Tonfanti.
Il funambolico attaccante, in campo
aperto è devastante, ha costretto al
fallo da ultimo uomo l’esperto difensore
Scarpa. Sul calcio di punizione
seguente, Gabrielli ha realizzato una
rete fantastica. Dai venticinque metri,
palla a giro sopra la barriera, forte e
precisa a togliere le ragnatele nel
sette alla sinistra del portiere
Turrini, invano proteso in volo. A
questo punto gli spazi per gli
attaccanti ozzanesi si sono aperti come
per incanto. Finessi ha lanciato
Tonfanti, scattato un metro dentro la
propria metà campo, con il turbo
inserito, inseguito in scia da un
difensore, “Tonfante” si è divorato la
metà campo avversaria e si è presentato
davanti al portiere avversario, senza
lasciargli possibilità alcuna, se non
raccogliere la palla in fondo al sacco.
Peccato abbia rimediato l’ammonizione
per simulazione, ad inizio partita. Sarà
solo spettatore la prossima gara interna
contro il Malba.
E’ da
segnalare la buona gara dell’esperto
portiere Resta, autore di una parata
decisiva sullo zero a zero, il buon
debutto con i colori biancorossi del
difensore Cordisco, arrivato dal
Molinella e l’ottima gara disputata da
Negroni, classe 1990, che ha degnamente
sostituito Zanni, uscito per imperfette
condizioni fisiche.
Giordano Capelli
LA
CRONACA
La
prima azione veramente pericolosa è al
26°. Dalle retrovie il difensore Benini
del Lavezzola serve in area l’attaccante
Dramè, autore di un notevole gesto
tecnico, stop e girata al volo, alta
sulla traversa.
Al 30°
lo stesso Dramè apre sulla sinistra per
Barilani, il traversone in area è
respinto dalla difesa ozzanese, in
controbalzo cerca la difficile
conclusione a rete Guida. La palla esce
di poco dall’incrocio dei pali.
Al 40°
Tonfanti conquista un pallone difficile
sull’esterno sinistro, serve al centro
Bergamini, anticipato da un difensore.
Altra
musica nel secondo tempo. Al 47° la
prima palla goal per l’Ozzanese è per
Bergamini che non controlla a due passi
dalla porta.
Al 50°
Dramè si libera al limite dell’area,
tira violentemente, ma Resta vigila ed
alza sulla traversa la più pericolosa
delle conclusioni del Lavezzola.
Al 54°
le prove generali del vantaggio
ozzanese. Sul lancio di Cordisco il
portiere Turrini è costretto ad uscire
fuori dall’area per anticipare gli
attaccanti ozzanesi, la sua respinta non
è efficace e dalla situazione di
pericolo nasce un calcio d’angolo. La
palla è sul secondo palo, Villa batte a
rete ma colpisce la traversa.
Al 55°
la prima rete è frutto di un’invenzione
di Gabrielli. Il passaggio filtrante è
per Bergamini, bravo a dribblare il
portiere in uscita sul disco di rigore
ed insaccare da posizione molto
angolata. Grande l’entusiasmo per la
rete del “bomber” ritrovato.
Al 68°
Barilani scatta sul filo del fuorigioco,
il suo tiro va alto sulla traversa.
Al 69°
Finessi innesca in fascia sinistra
Tonfanti, che si fa tutta la metà campo
avversaria in solitudine, si presenta
davanti al portiere Turrini che è bravo
e fortunato a deviare in calcio
d’angolo.
Al 71°
Finessi sceglie la soluzione di sinistra
per Tonfanti. Con Bergamini solo a
destra.
Al 73°
pericolo in area ozzanese. Un potente
colpo di testa di Campana, va alto sulla
traversa.
Al 75°
Tonfanti brucia il difensore Scarpa in
velocità. A dieci metri dall’area di
rigore il fallo è da ultimo uomo con
chiara occasione da rete. Inevitabile
l’espulsione diretta. Sul calcio di
punizione che segue, Gabrielli realizza
una rete spettacolare. Il tiro è forte e
a girare, sopra la barriera e s’infila
nel sette alla destra del portiere
Turrini. Un gran “busso”, complimenti.
Al 79°
Finessi lancia Tonfanti, partito nella
propria metà campo, l’attaccante,
vanamente inseguito da un difensore,
entra in area e trafigge l’incolpevole
portiere.
Due
buone iniziative del subentrato
Pirazzoli potrebbero arrotondare il
risultato, in tempo di recupero l’ultima
palla goal è per Menna, che tenta il
pallonetto che per poco non riesce. Ma
forse sarebbe stata una punizione troppo
severa per il Lavezzola, considerando
quanto di buono fatto nella prima
frazione di gara.