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CORTICELLA  -  OZZANESE  0 – 1

 

Una vittoria che è figlia

del coraggio e della volontà

 

Nel momento più critico della stagione,

a causa di squalifiche ed infortuni, la squadra

di Scagliarini sfoggia una prestazione

maiuscola, tutta cuore ed orgoglio. Finessi

ritorna al goal. Stratosferico Venturuzzo

 

BOLOGNA – L’Ozzanese supera la difficile settimana che è seguita alla pesante sconfitta casalinga con il Medicina, espugnando il Comunale Biavati, e costingendo alla resa il Corticella. Ha avuto ragione l’allenatore Marco Scagliarini, che prima della gara non ha perso tempo a piangersi addosso, per l’interminabile elenco di giocatori squalificati ed infortunati: «Andiamo sempre in campo in undici» ha semplicemente detto. E così è stato, “undici leoni“ che hanno corso e lottato, nel campo pesante ed allentato dalla pioggia. Con la voglia di arrivare per primi su ogni pallone, che è la base indispensabile per costruire gare e vittorie come quella odierna.

In vantaggio con una rete di Finessi, al quale il Corticella porta bene, i biancorossi si sono difesi con ordine, grinta e determinazione. Hanno giocato senza farsi chiudere nella propria metà campo, concedendo pochissime opportunità ai padroni di casa. Non hanno mai rinunciato alla fase offensiva, costruendo all’inizio del secondo tempo una nitida occasione per il raddoppio, che Di Candilo non è riuscito a finalizzare. Poi è toccato a Livi mancare la conclusione davanti al portiere avversario, a causa del fango della pozzanghera nella quale si è fermato il pallone, allo scadere della gara.

Dopo avere dato al gruppo ed alla squadra il giusto merito, vale la pena di soffermarsi sulle prestazioni dei singoli.

Il portiere Monti si è dimostrato sempre sicuro, ha dato tranquillità alla squadra ed è stato impegnato severamente solo da un calcio di punizione che ha ottimamente deviato in angolo.

Daniele Cipriano in campo dal primo minuto, non ha voluto sfigurare al cospetto del fratello Massimo, che milita nelle file del Corticella, ed ha sfoderato una prestazione di tutto rispetto. Sbagliando poco o nulla, grintoso e determinato, ha guadagnato un’ammonizione ma ha fatto quello che doveva fare, dimostrando che si può contare anche su di lui.

Villa non è al meglio della condizione, la contrattura alla coscia che lo tormenta non lo ha lasciato tranquillo nemmeno oggi, ma ha fatto valere la sua classe ed esperienza. Da vero capitano.

Mistri è sceso in campo per forza di cose, era al cinquanta per cento, ed ha stretto i denti finché ha potuto, lasciando il campo per infortunio allo scadere della prima frazione di gioco.

Ascone ha disputato una gara maiuscola, ha chiuso bene la sua fascia sinistra e si è proposto più volte per andare sul fondo. Nella migliore di queste sue sgroppate l’avversario lo ha contrastato fallosamente da dietro e forse era più giusto il cartellino rosso invece del giallo.

Riccioni è stata una vera e propria spina nel fianco della difesa del Corticella. Sempre in aiuto nelle chiusure difensive, veloce e devastante nel ripartire. Tutte le occasioni da rete dell’Ozzanese lo hanno visto protagonista assoluto.

E’ stata stratosferica la prestazione di Venturuzzo. Ha disputato sicuramente la migliore partita da quando è ad Ozzano. Impiegato all’inizio come centrocampista centrale, è stato il punto di riferimento della squadra, ha intercettato e giocato un’infinità di palloni e da una sua idea è nata la rete della vittoria. Uscito Mistri  è andato al centro della difesa insieme a Villa, esibendosi in una magistrale interpretazione del ruolo. E’ stato imbattibile di testa, efficace nel contrasto e pronto all’anticipo ed al rilancio. Una prestazione impeccabile.

Il giovanissimo Zanni continua a stupire per la voglia di giocare, correre e lottare. Manca ancora un poco di precisione nei passaggi, ma la lucidità rapportata ai carichi di fatica presto arriverà.

Finessi è stato l’autore della rete della vittoria. Se dipendesse da lui giocherebbe sempre con il Corticella, tanto gli porta bene. Ma sarebbe riduttivo nei suoi confronti limitarsi al goal segnato, perché ha coperto incessantemente una vasta zona di campo, ha giocato inizialmente più avanzato del solito, per appoggiare Bergamini sull’esterno, ma ha fatto benissimo anche le chiusure e le ripartenze.

Di Candilo è indispensabile a questa squadra. Anche lui non è in perfette condizioni, ha recuperato dall’infortunio e manca un poco il ritmo di gara (non diciamo che deve crescere, a patto che non s’infortuni di nuovo). Ma quando è in campo la palla gira meglio, c’è più qualità e non fa mai mancare qualche giocata delle sue.

Bergamini oggi si è sacrificato per la squadra. Punta unica più per necessità che per scelta tecnica, ha fatto reparto da solo per buona parte della gara, supportato sugli esterni da Finessi e Riccioni, con due avversari alle costole, non ha avuto molte possibilità per concludere a rete.

Pirazzoli è entrato quando si è infortunato Mistri. Si è impegnato per quello che può dare, probabilmente non è quello che serviva a Scagliarini, che lo ha sostituito con Livi. Il ragazzo, è comprensibile, non l’ha presa bene.

Livi ha disputato gli ultimi venti minuti. Si è comportato bene, ha lottato e pressato sui difensori avversari e allo scadere ha avuto la palla goal sui piedi. Una pozzanghera gli ha negato la gioia del primo goal in campionato (che però ha già assaporato in Coppa).

 

LA CRONACA

 

CORTICELLA: Stella, Bernardi, Brizzi (al 68° Bianconi), M. Cipriano, Di Sisto, Gavina, Oliverio, Rosati, Pugliese, Roncarati, Carnicelli (al 16° Mari).

A disposizione: Gerbi, Biase, Limongelli, Pioppo, Milani.

Allenatore: Dennis Musolesi 

 

OZZANESE: Monti, D. Cipriano, Ascone, Mistri ( al 44° Pirazzoli), Venturuzzo, Villa, Riccioni, Finessi, Bergamini, Di Candilo, Zanni.

A disposizione: Benassi, Musi, Masi, Lepre.

Allenatore: Marco Scagliarini

 

Arbitro: Biagetti di Rimini

 

Al 5° minuto è bella l’azione di Riccioni, che salta avversari come birilli, si accentra ma non trova il tempo giusto per il tiro.

Al 13° calcio di punizione per il Corticella, Di Sisto in elevazione colpisce di testa, para Monti.

Al 15° l’azione della rete ozzanese. Venturuzzo conquista palla a centrocampo, immediata ed illuminata l’apertura sulla destra per Riccioni che si allunga la palla verso il fondo, evita l’avversario e mette in mezzo. Al centro dell’area interviene un difensore, sul suo rinvio c’è un rimpallo favorevole allo smarcato Finessi, che non ci pensa due volte ad esplodere il suo sinistro. Il pallone s’infila in rete non lontano dal sette della porta avversaria, nulla da fare per il portiere Stella.

Al 23° è pregevole il controllo aereo di Finessi, il servizio a centro area per Bergamini che prolunga per Riccioni sul secondo palo. Si salva in angolo alla disperata la difesa del Corticella.

Al 33° c’è un errato disimpegno difensivo del Corticella. Riccioni è bravo ad approfittarne, va sul fondo, ma ha troppa fretta a mettere in area, senza aspettare i tempi giusti per l’inserimento dei compagni.

Al 36° Ascone va sulla sinistra, “col cuore nelle scarpe, vola più veloce del vento“, (per dirla con il noto cantautore). Meno poetico è l’intervento dell’avversario che meriterebbe il cartellino rosso. Ma questi, è graziato con quello giallo dall’arbitro.

Al 40° il Cipriano del Corticella, va in percussione centrale, giunto al limite dell’area tira, alto sulla traversa.

Allo scadere del primo tempo s’infortuna Mistri, Entra Pirazzoli come attaccante, Venturuzzo va al centro della difesa.

Ad inizio di ripresa, chi si aspetta la reazione del Corticella, ha la sorpresa di vedere che l’Ozzanese non si accontenta del minimo vantaggio. L’anticipo di Cipriano è perentorio. L’appoggio a Riccioni è tempestivo. L’assist per l’accorrente Di Candilo è geniale. L’intenzione di cercare l’angolo lontano è da apprezzare. L’esito del tentativo è da dimenticare.

Scampato il pericolo, il Corticella si fa sotto con un’iniziativa di Pugliese che si libera per il tiro, para Monti a terra.

Al 53° il pericolo maggiore per l’Ozzanese. Il calcio di punizione da posizione pericolosa, è l’ideale per il talentuoso Roncarati. Bella la sua esecuzione, ancora più bella la parata in angolo del portiere Monti.

Al 61° prova ancora il Corticella con azione da calcio d’angolo, colpo di testa di Cavina fuori di poco.

Il tema della partita è disegnato, il Corticella prova a chiudere l’Ozzanese nella sua metà campo, ma ogni iniziativa è rintuzzata a dovere e, Venturuzzo, Villa e compagni si ergono a baluardo insuperabile della retroguardia ospite.

Allo scadere Di Candilo ha ancora la lucidità per lanciare Riccioni. L’esterno, oggi infaticabile, va verso l’area di rigore ed offre al giovane Livi la più ghiotta delle opportunità per segnare. Purtroppo, a guastare la possibile festa al giovane attaccante ozzanese, c’è una malefica pozzanghera che impedisce la rete. Caparbiamente, Livi riconquista la sfera in area di rigore, salta un avversario e prova l’assist per Bergamini che arriva solo con la cima dei capelli sulla palla e l’azione sfuma.

Il triplice fischio di chiusura sancisce la meritata vittoria di una squadra e di un gruppo che ha messo le basi per ritrovarsi…

 

Giordano Capelli

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