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PROMOZIONE GIRONE C
OZZANESE - LAVEZZOLA 2 - 0
Venturi e Guarnieri
in goal. L’Ozzanese va…
Con una
prestazione di tutto rispetto, i biancorossi
di
Montebugnoli hanno ragione di un’ostico
Lavezzola
Entrambe
le reti nella ripresa, ad opera della coppia
d’attacco.
Il portiere Sammarchi chiude la saracinesca
e nel
finale il Lavezzola rischia un passivo più
pesante
Agganciato
il Castenaso al secondo posto in classifica
OZZANO
DELL’EMILIA – L’Ozzanese riscatta le
sconfitte delle ultime due giornate, giunte
in modo inaspettato e con il concorso di
“fattori esterni” che non è il caso di
ricordare.
Lo fa battendo il Lavezzola, al termine di
una gara molto combattuta, disputata su un
terreno pesante, ma che ha retto abbastanza
bene alle piogge dei giorni scorsi.
Le squalifiche ai tre giovani che avevano
giocato di più finora, non hanno pesato più
di tanto. Chi li ha sostituiti lo ha fatto
nel migliore dei modi. Menna a centrocampo,
alla terza gara consecutiva dopo lo stop
forzato, ha giocato come sa e cioè bene.
Musi in fascia è stato più puntuale nelle
chiusure e si è sganciato dalle retrovie con
maggiore profitto. Cuppini in fascia destra,
anche se mancino naturale, ha disputato una
grande gara. Inoltre, particolare di non
poco conto, l’Ozzanese ha recuperato Finessi
e Gabrielli, giocatori esperti in grado di
stabilizzare il rendimento della squadra in
maniera ottimale.
La difesa, orfana di Mazzacurati, ha retto
straordinariamente bene alla veemente
reazione del Lavezzola, che sotto di due
reti le ha tentate tutte per rimettersi in
partita. Ma Musi, Villa, Cordisco e Bufo
hanno concesso pochissimo e quando non è
bastato, il portiere Sammarchi ha compiuto
almeno due interventi prodigiosi.
In attacco, Venturi e Guarnieri stanno
perfezionando l’intesa. “Spado” ha sbloccato
la partita con una rete da opportunista,
sfruttando l’indecisione della difesa
avversaria. Ha fornito assist ai compagni e
su di lui c’era un evidente rigore, che il
direttore di gara ha trasformato in
cartellino giallo per simulazione. Mentre
Guarnieri ha messo in cassaforte il
risultato con la rete del raddoppio, ma oggi
avrebbe potuto fare tranquillamente
tripletta. Dopo la sua rete, il Lavezzola si
è gettato all’attacco in forze, sguarnendo
il reparto difensivo. Sono fioccate le
azioni da goal che avrebbero potuto portare
ad un passivo più pesante per i romagnoli.
Anche nei suoi confronti ci poteva stare il
calcio di rigore, il portiere gli ha
agganciato il piede in modo lieve, ma netto.
Mentre in altre due occasioni non è riuscito
a sfruttare situazioni molto favorevoli.
Riccioni Leonardo, Bernardoni e Zanni che
sono entrati a partita in corso, hanno dato
il loro valido contributo per portare a casa
una vittoria, che rilancia l’Ozzanese al
secondo posto in classifica, a due punti dal
Progresso capolista e in coabitazione con il
Castenaso sconfitto a Masi Torello. I
ferraresi si insediano al terzo posto
insieme al Van Goof che ha pareggiato con la
Vadese. La Dozzese regola con punteggio
tennistico l’Anzolavino. Nell’arco di
quattro punti ci sono sei squadre. Non c’è
che dire, a una giornata dal termine del
girone di andata è un bel campionato…
Giordano Capelli
LA CRONACA
Al 10° la prima occasione. Venturi serve in
profondità Finessi, che raggiunge la palla a
fondo campo e scarica indietro per lo stesso
Venturi che tira al volo centralmente. Con
un pregevole intervento d’istinto il
portiere Cancelliere mette in calcio
d’angolo.
Al 20° risponde il Lavezzola, la conclusione
dal vertice dell’area piccola di Ravaglia,
sfiora il palo alla sinistra del portiere
Sammarchi e va sul fondo.
Due minuti dopo il Lavezzola chiede il
calcio di rigore per un tocco di mano di
Cordisco. L’arbitro è piazzato bene e
giudica involontario e da distanza troppo
ravvicinata il tocco di mano, per concedere
la massima punizione. L’azione ha termine
con un tiro a lato di Tampieri.
E’ ancora pericoloso il Lavezzola, con un
calcio di punizione messo in area ozzanese,
che crea non poche apprensioni a Villa e
compagni.
Al 38° tocca all’Ozzanese chiedere il calcio
di rigore. Azione di calcio d’angolo,
Venturi va a prendere la palla nei pressi
della bandierina, entra in area di rigore,
salta netto il difensore che allunga la
gamba, il rigore sembra netto. E’ di diverso
avviso l’arbitro che mostra il cartellino
giallo a Venturi per simulazione.
Inizio ripresa con palla goal per
l’Ozzanese. Venturi si libera del marcatore
diretto, va sul fondo e rasoterra fornisce
un prezioso assist a Finessi, che in corsa
tira ma la conclusione è rimpallata da un
difensore.
Al 50° Ozzanese in goal. Calcio di punizione
da posizione centrale sulla trequarti,
Gabrielli mette in movimento in fascia
sinistra Bufo, il pallone sul suo
tiro-cross, complice il terreno un po’
pesante rallenta all’altezza dell’area
piccola, il più svelto a calcolare il tutto
è Venturi che insacca da pochi passi.
Meritato il vantaggio dei padroni di casa.
Al 53° c’è il raddoppio. Cuppini si libera
del difensore in fascia destra, entra in
area e serve Venturi che, marcato, scarica
per Gabrielli. Il suo tiro è rimpallato da
un difensore, la deviazione favorisce
Guarnieri che, dal vertice dell’area piccola
batte il portiere Cancelliere.
E’ veemente la reazione del Lavezzola che
non ci sta. Dalla sinistra palla in area per
Torino, che controlla di petto, finge il
tiro e scarica per Ramoz. Sulla conclusione
ravvicinata, il portiere Sammarchi fa una
paratona d’istinto e salva la sua rete, ma
la sua ribattuta è ripresa da Torino che
spara a rete di nuovo. Tocca a Villa salvare
sulla riga.
Al 61° Guarnieri riceve in area da calcio
di punizione. Controlla bene e si gira in un
fazzoletto, ma manca la conclusione
favorevole.
Al 65° si complica la vita Bufo, prima è
autore di una pregevole chiusura con
diagonale difensiva, esagera un poco nel
saltare avversari e perde palla al limite
dell’area. Il servizio che sembra vincente è
per Torino, che tira a colpo sicuro, ma
Sammarchi in uscita fa la seconda parata
salva risultato.
Al 77° l’azione insistita è di Venturi, lo
scarico è per Cuppini che un metro fuori
area lascia partire un forte tiro centrale,
per fortuna del portiere Cancelliere che si
ritrova la sfera fra le braccia.
Poi due occasioni super per Guarnieri, nella
prima il portiere gli tocca il piede dopo
essere stato dribblato. Ci starebbe il
rigore, ma l’arbitro lascia correre. Poi
l’assist di Venturi lo mette a tu per tu
ancora con il portiere Cancelliere, che
questa volta non beve la finta e gli sottrae
il pallone. Ma è una occasionissima mancata.
Gli spazi per il contropiede ozzanese sono
sterminati, fioccano le occasioni e solo il
terreno pesante, impedisce ai giocatori
dell’Ozzanese di segnare ancora. Il giusto
merito va comunque anche al Lavezzola, che
fino all’ultimo istante ha provato, anche
rischiando la goleada, a riaprire la
partita.
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