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PROMOZIONE
OZZANESE – MASI TORELLO 1 - 2
Al peggio non c’è mai fine
Anche volendo, raccontare
della partita senza parlare
della terna è impossibile.
Cinque ammoniti, tre espulsi
un rigore negato e uno contro
è il bilancio dell’Ozzanese.
Va in vantaggio nel primo
tempo con una rete di Guarnieri
Espulso De Agostini a inizio
ripresa, subisce il pari all’83°
Fallisce due volte il
vantaggio. Espulso Livi resta in nove
e nel recupero matura la
sconfitta su calcio di rigore
Si fa cacciare anche Negroni
per proteste e finisce in otto
OZZANO
DELL’EMILIA – Fino a cinque minuti dal
termine del primo tempo, non è accaduto
nulla di rilevante. Una rete annullata per
fuorigioco a Venturi, una bella iniziativa
di Bufo che taglia il campo in diagonale,
cede a Riccioni Nicolò in fascia destra,
pronto il servizio per Venturi, che di
esterno tira forte ma a lato di poco. Poi
Guarnieri con un bel cross cerca Venturi,
anticipato di un soffio.
Poi, come un lampo la rete dell’Ozzanese.
Venturi pennella un prezioso pallone sul
secondo palo, Guarnieri c’è e di testa non
sbaglia.
A pochi minuti dallo scadere della prima
frazione di gioco, Venturi scarica per De
Agostini, il passaggio non è perfetto,
capisce tutto Tebaldi che ne approfitta e ha
campo libero nella metà presidiata dal solo
Villa, De Agostini recupera, commette fallo
al limite dell’area e guadagna il primo
cartellino giallo, che ci sta. Il calcio di
punizione battuto da Bottoni è respinto
dalla barriera. La gara si accende
improvvisamente, dopo un contrasto a
centrocampo gli animi si surriscaldano,
Menna è il più coinvolto ed è ammonito. La
sua ira non si quieta e i compagni faticano
a frenarne l’impulsività. Squadre negli
spogliatoi, ma animi che non accennano a
calmarsi.
L’inizio della ripresa vede il Masi Torello
avanzare con più frequenza alla ricerca del
pareggio. Sulla metà campo, in prossimità
del fallo laterale, De Agostini commette un
fallo di gioco veniale. L’arbitro, forse per
sedare gli animi e per mantenere il
controllo della partita, estrae il
cartellino giallo e solo in un secondo
momento si accorge di averlo già ammonito.
L’espulsione del giovane calciatore
ozzanese, convince l’allenatore dei
ferraresi a passare alla difesa a tre,
inserendo un giocatore più offensivo.
E’ passata un’ora di gioco, Bufo cede a
Venturi, il suo tiro è respinto dalla
difesa, la palla è per Livi che entra in
area, con una finta evita il difensore che
allunga una gamba e aggancia il suo piede.
E’ rigore netto, ma Livi pensa di accentuare
la caduta e lo fa in modo evidente. Dal
calcio di rigore all’ammonizione per
simulazione il passo è breve.
Ora l’azione e la pressione del Masi Torello
si fa più insistente. Il portiere ozzanese
Pedocchi è costretto a respingere palloni di
pugno, subendo anche scorrettezze che non
vengono mai sanzionate dal direttore di
gara. Magistrale un suo intervento che evita
il pareggio.
Corre il minuto 82°, dopo un contrasto
sull’out destro del fronte di attacco dei
ferraresi, vanno a terra Livi e un
avversario, c’è una manata sulla schiena di
quest’ultimo. Per l’arbitro non è successo
nulla, ma il guardalinee richiama la sua
attenzione e segnala la volontarietà, a suo
giudizio, del colpo di Livi. E’ un
cartellino rosso diretto, quello che il
giovane ozzanese si vede sventolare sotto il
naso. E l’Ozzanese è in nove.
Un minuto dopo, Tebaldi, solo sul palo alla
destra di Pedocchi, insacca la rete del
pareggio.
Subito dopo, il portiere ozzanese deve
effettuare un altro intervento di rilievo,
deviando sulla traversa e poi in angolo una
pericolosa conclusione avversaria.
Anche se in nove contro undici, l’Ozzanese
ha per due volte la possibilità di passare
nuovamente in vantaggio. La prima è
clamorosa. Venturi serve Riccioni Leonardo,
che ha sostituito Guarnieri, un metro dentro
la propria metà campo, mentre l’altra metà è
completamente sguarnita. Il nuovo acquisto
dei biancorossi va veloce verso il portiere
Vanzo in uscita, tallonato da un difensore
che sta recuperando terreno. Entra in area
di rigore, la finta sul portiere gli
permette di liberarsi al tiro, la porta è
vuota, ma la mira è incredibilmente
sbagliata e il pallone esce a fil di palo.
Il Masi Torello, vista la doppia superiorità
numerica, vuole la vittoria ad ogni costo e
si sbilancia un poco in avanti. Venturi
entra in area da sinistra, semina
l’avversario con una delle sue serpentine e
si libera al tiro. Ma la conclusione sul
primo palo è sbagliata e la palla si perde
sul fondo.
Siamo già nel recupero, Venturi si guadagna
un calcio di punizione che a rigore di
logica dovrebbe anche battere. Si incarica
invece del tiro Bufo, che cerca il sette
alla destra del portiere Vanzo con una
conclusione che è preda facile del portiere,
che subito rilancia cogliendo sguarnita la
difesa ozzanese. Cordisco, forse
ingenuamente commette fallo all’ingresso
dell’area di rigore. L’arbitro non ha dubbi,
indica il dischetto e lo ammonisce. Si
incarica della battuta Barbieri, che
ringaziando per il delizioso regalo, non
fallisce la grossa opportunità e insacca la
rete della vittoria.
Negroni,
nervosissimo e non da oggi, pensa di potere
dire all’arbitro quello che pensa ed è il
terzo espulso nelle file dell’Ozzanese.
Che dire? La terna arbitrale non ha certo
aiutato, anzi. Ma l’Ozzanese ha messo del
suo. Le due occasioni per passare nuovamente
in vantaggio potevano essere sfruttate
meglio. I giovani in campo, ammoniti, forse
andavano sostituiti prima, conoscendo il
tipo di gara che i ferraresi sono portati a
condurre. Di fatto, De Agostini, Negroni e
Livi sono i giovani che hanno giocato di più
finora, e nelle prossime gare mancheranno.
Toccherà agli altri, Bracco, Cuppini, Zanni
e Bernardoni non farli rimpiangere.
C’è stato un vero e proprio terremoto in
testa alla classifica. La capolista
Progresso ha ceduto in casa all’Atletico Van
Goof, che si riporta sotto prepotentemente.
Anche la seconda, il Castenaso, è stato
sconfitto fra le mura amiche dal San
Patrizio, che conferma quanto di buono si
diceva a inizio stagione. Della terza, l’Ozzanese
si è detto, sconfitta dal Masi Torello che
si avvicina alla testa della classifica
insieme alla Dozzese e al San Patrizio.
E’ un campionato all’insegna
dell’equilibrio, in coda Casumaro,
Vigaranese e Pianorese perdono contatto con
le squadre che le precedono. Ma è ancora
lunga, se ne vedranno delle belle.
Giordano Capelli
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