CASTENASO VILLANOVA – OZZANESE 1 – 0
Un rigore assurdo ma netto
In
apertura di gara Riccioni tocca
istintivamente
di mano in area di rigore. Salemme va
sul dischetto
e realizza la rete decisiva per la sua
squadra
In tempo di recupero Tonelli realizza il
pareggio
ma l’arbitro annulla per un discutibile
fuorigioco
Così un’Ozzanese fin troppo tranquilla
cede i tre punti
al Castenaso Villanova, decisamente più
motivato
CASTENASO (Bo) – Si sa che nel calcio
moderno, le motivazioni di una squadra,
molte volte riescono a colmare il
divario, con un’avversario di caratura
superiore. E’ quello che è accaduto oggi
al comunale Negrini, dove l’Ozzanese ha
rimediato una nuova sconfitta con il
minimo scarto. Chi è causa del suo male
pianga se stesso, recita il vecchio
adagio. E i biancorossi di Montebugnoli,
hanno fatto tutto da soli, prima
causando un calcio di rigore con
Riccioni, che in una situazione di
relativa tranquillità, ha istintivamente
alzato il braccio toccando un’innocuo
pallone. Poi fallendo clamorosamente una
serie pressoché infinita di palle goal.
Infine nel concitato finale di gara,
quando all’affannosa ricerca almeno del
pareggio, Tonelli, che in precedenza
aveva incredibilmente sbagliato una
situazione identica, questa volta
insaccava ma si faceva pizzicare in
fuorigioco dall’assistente dell’arbitro.
I
padroni di casa hanno fatto pochissimo
per vincere, hanno ricevuto un grazioso
regalo, l’hanno accettato e sfruttato a
dovere, e se si esclude un tiro di
controbalzo di Mercolini allo scadere
della prima frazione di gioco, non hanno
mai creato grattacapi al portiere Monti.
L’Ozzanese invece ha sprecato di tutto e
di più, ed è un peccato che non sia
riuscita a inserirsi nella battaglia al
vertice della graduatoria, approfittando
del pareggio di Malba, Crespellano e
Argentana. In cima alla graduatoria
comanda ancora la Vigaranese, che ha
vinto a Medicina, ma il suo vantaggio
sul Van Goof, vincitore con il
Progresso, è sempre di soli tre punti. E
domenica c’è lo scontro diretto in terra
ferrarese. Alla Vigaranese potrebbe
bastare anche un pareggio, al Van Goof
no, perché potrebbe essere sorpassato al
secondo posto della classifica. Tutto è
ancora in gioco…peccato non esserci.
Giordano Capelli
LA
CRONACA
Al 7°
bella manovra ozzanese che porta
Riccioni al cross rasoterra dal fondo.
Un difensore in scivolata anticipa gli
attaccanti biancorossi.
Al 13°
il calcio di rigore decisivo. Dalla
sinistra del fronte d’attacco del
Castenaso parte un traversone verso
l’area di rigore ozzanese. La difesa è
schierata e non si riscontrano oggettive
situazioni di pericolo, Riccioni alza
inspiegabilmente un braccio e
istintivamente va a colpire la sfera.
Indiscutibile calcio di rigore che
Salemme realizza, spiazzando il portiere
Monti e depositando in rete con un
comodo piattone.
Reagisce l’Ozzanese occupando
stabilmente la metà campo dei padroni di
casa, creando pericoli per la difesa
avversaria, ma senza pungere veramente.
Al 28°
Venturi si libera bene in fascia destra
e mette in area un pallone che Bergamini
colpisce di testa sfiorando l’incrocio
dei pali.
Al 39°
tocca a Tonelli sfruttare la medesima
fascia di campo per servire Bergamini,
anticipato di un soffio dall’ottimo
portiere Dalferro.
Poi è
lo stesso Tonelli a sfiorare il goal con
due deviazioni di testa da distanza
ravvicinata.
Mentre
allo scadere si fa viva la squadra dei
padroni di casa con Mercolini, che
controlla di petto e di controbalzo
lascia partire il primo, vero e unico
tiro in porta del primo tempo.
All’inizio della ripresa, mister
Montebugnoli, che oggi ha fatto esordire
il giovane Musi, lascia nello
spogliatoio il centravanti Bergamini e
ripresenta Tonfanti.
Al 52°
Tonelli si mangia un goal fatto. Calcio
di punizione battuto da Finessi, che
sgancia una bomba che il portiere
Dalferro para ma non trattiene. Il più
rapido è Tonelli, con tutta la porta
spalancata e il portiere a terra, mette
incredibilmente fuori da pochi metri.
Al 54°
lo stesso Tonelli è atterrato in area,
ma il direttore di gara da
quell’orecchio non ci sente.
Al 73°
è Venturi a provare la soluzione dalla
distanza, mentre il portiere para in due
tempi sull’accorrente Tonfanti.
Al 78°
Tonelli in fuga sulla destra, il
traversone al centro è un poco arretrato
per Tonfanti, che sceglie un’improbabile
sforbiciata. Che difatti non riesce.
All’80° Musi regala la palla
all’avversario con un’avventato
retropassaggio di testa. Buon per lui
che il pallonetto del neo entrato
Meletti è sbagliato.
All’81° il calcio di punizione di
Salemme sibila a fil di palo.
All’82° Tonfanti fa un numero dei suoi
per liberarsi della marcatura
avversaria, ma il servizio in profondità
per Tonelli è sbagliato.
All’84° non sortisce nulla di positivo
un calcio di punizione per fallo su
Tonelli al limite dell’area.
Al 91°
Menna conquista caparbiamente il pallone
e sferra un forte tiro respinto dal
portiere Dalferro suio piedi di Tonelli,
che questa volta insacca in diagonale.
L’arbitro prima convalida, il segnalinee
ha la bandiera alzata ed il direttore di
gara annulla la rete, ma il fuorigioco è
quantomeno dubbio.