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ARGENTANA – OZZANESE2 – 1

Ad Argenta la sconfitta è…

di rigore

Dopo un mese senza giocare, l’Ozzanese cade ad Argenta.
In vantaggio con una rete di Tonelli, manca il raddoppio
colpendo il palo con Finessi allo scadere del primo tempo.
Nella ripresa subisce il pareggio realizzato daSkabar.
Poi l’arbitro penalizza la squadra di Montebugnoli
con un discutibile rigore, viziato da un precedente fallo

ARGENTA (Fe) – Che la partita odierna fosse molto difficile lo sapevano tutti in casa Ozzanese, un poco per la tradizione contraria, un poco perché l’Ozzanese, a causa del maltempo è la squadra che ha giocato meno, dovendo recuperare tre incontri. Molto, in considerazione del fatto che, la stragrande maggioranza dei punti in classifica, l’Argentana li ha conquistati fra le mura domestiche.

Detto questo, l’Ozzanese si è presentata in campo con l’intenzione di conquistare l’intera posta in palio, schierando tre punte e cercando di sfruttare al massimo il proprio potenziale offensivo. E’ andata bene nel primo tempo, quando Tonelli, dopo avere fatto squillare un campanello d’allarme nella difesa ospite, è andato a segno con un’iniziativa delle sue. Finta e scatto per evitare i difensori e tiro in porta, prima respinto dal portiere in uscita e poi insaccato in rete.

Nonostante il terreno pesantissimo, le squadre hanno provato a costruire gioco in tutte le zone del campo. L’Argentana è partita forte, è andata in goal dopo una decina di minuti, ma mentre i ferraresi esultavano, il guardalinee aveva la bandiera alzata per segnalare una posizione di fuorigioco. Inevitabili le proteste all’indirizzo della terna arbitrale. I padroni di casa hanno impresso un ritmo elevato alla gara, sfruttando la buona vena di Migliaccio, il loro miglior giocatore, una vera spina nel fianco della difesa ospite.

L’Ozzanese allo scadere della prima frazione di gioco ha avuto la possibilità di indirizzare diversamente la gara. Un’azione molto ben costruita, con Bergamini ad aprire il gioco a beneficio di Zanni, che serve in area a Finessi una palla goal molto invitante. Ma il potente tiro del mancino ozzanese si stampa sul palo a portiere battuto.

Sul due a zero probabilmente mister Montebugnoli, prevedendo l’assalto all’arma bianca dei padroni di casa, avrebbe assestato la squadra in modo diverso, con una punta in meno ed un centrocampista in più. Venturi al rientro dal primo minuto, con un terreno pesantissimo, non è stato incisivo come solito e dopo il pareggio dell’Argentana, con la squadra in difficoltà, il passaggio al 4-4-2 è stato inevitabile. Così come lo è stato l’inserimento di Mazzacurati in fascia destra, per cercare di limitare le iniziative di Migliaccio.

Purtroppo ci si è messo anche l’arbitro (il peggiore in campo) e la partita è girata per il verso sbagliato. Dopo alcune decisioni molto discutibili ed una valanga di ammoniti, dieci per la precisione, che peseranno nell’economia generale del campionato di entrambe le squadre, il direttore di gara si è reso protagonista in occasione del calcio di rigore a favore dell’Argentana. Sorvolando colpevolmente sull’intervento irregolare ai danni di Menna in possesso di palla, e decretando un calcio di rigore perlomeno dubbio, considerando il pantano in area di rigore e la facilità con la quale il capitano dei padroni di casa si è lasciato cadere a terra. Ha poi completato il suo infausto pomeriggio con due espulsioni, Milotti per l’Argentana e Villa per l’Ozzanese.

Fortunatamente la sconfitta, anche se immeritata, non ha conseguenze disastrose in classifica. Fra le squadre che precedono l’Ozzanese, hanno perso il Van Goofed il Crespellano, mentre Sant’Agostino, Malba e Vigaranese hanno pareggiato. La classifica è confusa ed incompleta a causa delle numerose partite da recuperare, ma l’incognita vera, è da ricercarsi nelle condizioni atmosferiche di questo pazzo inverno. L’impossibilità di allenarsi adeguatamente e giocare con regolarità è la variabile impazzita di questa stagione, chi saprà o potrà interpretarla adeguatamente ne trarrà indubbio vantaggio.

 

Giordano Capelli

 

LA CRONACA

Subito pericolosa l’Argentana al 3° minuto, De Falco all’altezza del disco di rigore tira, il portiere Aldo Resta esce e para a terra.

Al 7° Fantuzzi cerca la soluzione del tiro da fuori, la sua botta è violenta e costringe Resta alla deviazione di pugno in angolo sopra la traversa.

Al 10° protesta vivacemente l’Argentana per il goal annullato per fuorigioco dall’arbitro, su segnalazione del guardalinee.

Al 12° la replica dell’Ozzanese, Finessi serve Tonelli, controllo e tiro fuori a lato.

Al 16° l’Ozzanese si porta in vantaggio. Tonelli da sinistra, scatto e finta che lascia sul posto il difensore, tiro rasoterra che il portiere Tusoni in uscita respinge proprio sui piedi dello stesso Tonelli che questa volta non ha difficoltà ad insaccare.

Reazione immediata dell’Argentana, il calcio di punizione di Migliaccio è deviato sopra la traversa da Resta.

Al 23° Tonelli serve Bergamini, il suo tiro di controbalzo esce a lato.

Al 30° Skabar di testa, su azione di calcio d’angolo salta indisturbato, ma alza troppo la mira e spreca la favorevole occasione.

Al 37° esce bene ancora una volta Resta, sui piedi del giovane De Falco.

Al 43° l’Ozzanese ha la possibilità di raddoppiare. L’azione è molto bella ed incisiva, Bergamini apre sulla destra per Zanni che vede l’inserimento di Finessi e lo serve rasoterra in area di rigore, il tiro è forte ed angolato, ma la palla sbatte contro il palo sotto lo sguardo inerme ed incredulo del portiere Tusoni.

Inizio di ripresa con Finessi al cross, il portiere Tusoni in elevazione para ma non trattiene, Bergaminiè un attimo in ritardo sull’errore dell’estremo difensore.

Al 55° il pareggio dei padroni di casa. Tonelli commette un ingenuo fallo al limite della sua area di rigore. Prima del calcio di punizione il portiere Resta lascia il campo per infortunio, sostituito da Monti. Alla battuta va Migliaccio, palla forte e tesa sulla quale la difesa ozzanese non riesce a respingere di testa, ci pensa Skabar, al volo di controbalzo a trafiggere l’incolpevole Monti, che tocca il suo primo pallone raccogliendolo in fondo alla rete.

Immediata la reazione ozzanese, Finessi esce bene sull’out sinistro in combinazione con Venturi, serve rasoterra in area sul primo palo Bergamini che è in ritardo di una frazione di secondo all’impatto con la sfera.

Al 65° Monti è costretto alla parata a terra sull’iniziativa dell’attacco dei padroni di casa.

Al 66° è bravo Fantuzzi a destreggiarsi pericolosamente in area, tentando la via della rete da posizione molto defilata e mancando la mira di poco.

All’80° l’episodio decisivo del contestatissimo calcio di rigore che dà la vittoria all’Argentana.Il centrocampista dell’Ozzanese Menna è in possesso di palla, due metri fuori dalla propria area di rigore, l’intervento con il quale gli viene sottratto il pallone è sicuramente falloso, ma l’arbitro lascia colpevolmente correre.Il tiro verso la porta difesa da Monti viene respinto dalla difesa, ma a causa di un rimpallo nella mischia creatasi in area, la sfera resta ferma nel fango, il difensore Cordiscocerca di respingerla mentre Fantuzzi, capitano dei ferraresi, si lascia cadere a terra. Per l’arbitro è rigore, fra le proteste dei giocatori dell’Ozzanese, s’incarica della battuta Migliaccio che insacca.

All’82° l’arbitro, al culmine di una gara costellata di decisioni sbagliate e controverse, espelle Milotti per fallo da dietro e dopo un minuto fa la stessa cosa con Villa, ristabilendo immediatamente la parità numerica.

Inutile il forcing finale dell’Ozzanese che si trova con un pugno di mosche in mano, dopo avere pensato di incamerare l’intera posta, avendone avuta anche l’occasione.

 

 

 

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