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CAMPIONATO DI PROMOZIONE - GIRONE   C

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 ARGENTA – L’Ozzanese non riesce a raccogliere la settima vittoria consecutiva sul difficile campo di Argenta. Le premesse per riuscirci c’erano tutte, la differenza in classifica, una qualità di gioco superiore e il vantaggio dopo dieci minuti grazie ad un fantastico goal (il quinto) di Bergamini.

Purtroppo sulla strada dei biancorossi di mister Scagliarini oggi passava anche il signor Carloni di Ravenna, un arbitro che ha concesso all’Argentana, che nei primi venticinque minuti è sembrata frastornata e incapace di reagire al dominio di un’Ozzanese insediatasi autorevolmente nella sua metà campo, la possibilità di girare la partita a suo favore.

Dopo il vantaggio di Bergamini, infatti, l’Ozzanese giocava con autorità. Venturi metteva in continua apprensione la difesa avversaria incapace di frenare le sue iniziative. Fogacci sulla destra si rendeva sistematicamente pericoloso. Tutta la squadra assecondava le giocate degli attaccanti. Non restava altro da fare all’Argentana, per rientrare in partita, che metterla sulle cattive con il fallo sistematico a tutto campo.  Qui il direttore di gara ha concesso veramente troppo, gomitate, calcioni, trattenute e tutto il campionario che una squadra in evidente difficoltà stava spudoratamente mostrando. Con qualche cartellino in più a frenare l’irruenza dei padroni di casa si poteva rimettere la partita sui binari del gioco. Lasciando correre l’arbitro ha invece concesso all’Argentana di riemergere.

La colpa dell’Ozzanese è quella di non avere chiuso la partita quando ha avuto la possibilità di raddoppiare, concedendo così ai padroni di casa l’occasione di rientrare in partita anche grazie alla sfortunata autorete di Barone, che regalava loro un insperato pareggio, in una partita che nel primo tempo li ha visti andare alla conclusione una sola volta.

La cronaca della gara è ridotta all’essenziale. Al 10. la spettacolare rete del vantaggio dell’Ozzanese, sul lancio dalle retrovie, Venturi fa l’assist per Bergamini che al volo da fuori area lascia partire un bellissimo tiro che si infila nel sette alla sinistra dell’incredulo portiere Macchia. Grande è l’esultanza di tutta la squadra per l’ennesima prodezza del lungo centravanti.

La partita in pugno, l’Ozzanese è padrona del campo, Venturi (al rientro e non in perfette condizioni) ha due possibilità per il raddoppio che non arriva, Fogacci (in forse dall’inizio per un fastidio all’adduttore) lo imita in negativo.

Al 35. l’Argentana ha la possibilità di pareggiare con Gaggiani che a due passi dalla porta non riesce a concludere in maniera risolutiva. Il pareggio per i ferraresi arriva al 40. A seguito di un calcio di punizione battuto sulla trequarti, Barone disturbato da un avversario, di testa colpisce all’indietro infilando la sua porta, difesa dall’incolpevole Morassut.

Prima dello scadere l’Ozzanese costruisce una grande occasione per passare nuovamente in vantaggio. Il contropiede è fulminante. Gabrielli mette Venturi in condizione di attraversare tutta la metà campo, palla al piede e vanamente inseguito dagli avversari. Quando l’ultimo uomo gli si fa incontro “Spado” allarga a sinistra per Finessi che entra in area con il pallone sul piede preferito, il sinistro, nella sua posizione preferita e con il solo portiere davanti. La conclusione è da dimenticare, la palla sfiora il palo e seppur di poco si perde a lato.

Nel secondo tempo s’ intuisce subito che la partita è cambiata, in campo c’è anche l’Argentana che scampato il pericolo e riordinate le idee sembra un’altra squadra. Dopo dieci minuti, Barone riceve l’ennesimo colpo e lascia il campo sostituito da Poggi, per una brutta distorsione alla caviglia che, si spera, non avrà brutte ripercussioni sull’impiego del giovane centrocampista in vista degli impegni futuri. Venturi è in ritardo di condizione dopo l’infortunio recente ed è sostituito da Tonfanti, che impiegato come seconda punta non rende come quando gioca da esterno. Fogacci, che in forse dall’inizio cala sensibilmente, lo stesso Gabrielli appare un poco in ombra rispetto alle ultime prestazioni e Finessi insieme a Mazzacurati sulla fascia sinistra cade nella trappola delle provocazioni. Guadagnano entrambi un’ammonizione (Finessi salterà la gara con il Malba) e non riescono più a dare il solito, positivo contributo alla squadra.

Il direttore di gara non si smentisce nemmeno quando evita a Donati dell’Argentana il secondo, evidente cartellino giallo che avrebbe decretato l’automatica espulsione e quando nega a Zambelli in area ferrarese un plateale rigore per atterramento, decretando una punizione a favore dei ferraresi per un’infrazione non precedentemente rilevata.

Nel nervosismo generale la partita arriva alla conclusione, l’Argentana con un buon secondo tempo e con il generoso contributo dell’arbitro ha legittimato il pareggio, l’Ozzanese ha gettato al vento un’ottima occasione per sorpassare al terzo posto il Medicina che non è andato oltre il pareggio nell’incontro casalingo con il forte Conselice, in una  classifica che ora vede l’Anzolavino solo al comando, avendo sconfitto a Malalbergo, nell’incontro al vertice a pari punti, il favorito Malba con il risultato di 3 a 1.

E domenica ad Ozzano arriva proprio il Malba e si sa, le grosse squadre quando sono ferite diventano molto, molto più pericolose. Occhio ragazzi.

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