|
CAMPIONATO DI
PROMOZIONE - GIRONE C
1
giornata
2 giornata
3 giornata
4 giornata
5 giornata
6 giornata
7 giornata
8 giornata
9 giornata
10 giornata
11 giornata
12 giornata
13 giornata
14 giornata
15 giornata
16 giornata
17 giornata
18 giornata
19 giornata
20 giornata
21 giornata
22 giornata
23 giornata
24 giornata
25 giornata
26 giornata
27 giornata
28 giornata
29 giornata
30 giornata |
|
ARGENTA
– L’Ozzanese non riesce a raccogliere la
settima vittoria consecutiva sul difficile
campo di Argenta. Le premesse per riuscirci
c’erano tutte, la differenza in classifica,
una qualità di gioco superiore e il
vantaggio dopo dieci minuti grazie ad un
fantastico goal (il quinto) di Bergamini.
Purtroppo
sulla strada dei biancorossi di mister
Scagliarini oggi passava anche il signor
Carloni di Ravenna, un arbitro che ha
concesso all’Argentana, che nei primi
venticinque minuti è sembrata frastornata e
incapace di reagire al dominio di un’Ozzanese
insediatasi autorevolmente nella sua metà
campo, la possibilità di girare la partita a
suo favore.
Dopo il
vantaggio di Bergamini, infatti, l’Ozzanese
giocava con autorità. Venturi metteva in
continua apprensione la difesa avversaria
incapace di frenare le sue iniziative.
Fogacci sulla destra si rendeva
sistematicamente pericoloso. Tutta la
squadra assecondava le giocate degli
attaccanti. Non restava altro da fare
all’Argentana, per rientrare in partita, che
metterla sulle cattive con il fallo
sistematico a tutto campo. Qui il direttore
di gara ha concesso veramente troppo,
gomitate, calcioni, trattenute e tutto il
campionario che una squadra in evidente
difficoltà stava spudoratamente mostrando.
Con qualche cartellino in più a frenare
l’irruenza dei padroni di casa si poteva
rimettere la partita sui binari del gioco.
Lasciando correre l’arbitro ha invece
concesso all’Argentana di riemergere.
La colpa
dell’Ozzanese è quella di non avere chiuso
la partita quando ha avuto la possibilità di
raddoppiare, concedendo così ai padroni di
casa l’occasione di rientrare in partita
anche grazie alla sfortunata autorete di
Barone, che regalava loro un insperato
pareggio, in una partita che nel primo tempo
li ha visti andare alla conclusione una sola
volta.
La cronaca
della gara è ridotta all’essenziale. Al 10.
la spettacolare rete del vantaggio dell’Ozzanese,
sul lancio dalle retrovie, Venturi fa
l’assist per Bergamini che al volo da fuori
area lascia partire un bellissimo tiro che
si infila nel sette alla sinistra
dell’incredulo portiere Macchia. Grande è
l’esultanza di tutta la squadra per
l’ennesima prodezza del lungo centravanti.
La partita in
pugno, l’Ozzanese è padrona del campo,
Venturi (al rientro e non in perfette
condizioni) ha due possibilità per il
raddoppio che non arriva, Fogacci (in forse
dall’inizio per un fastidio all’adduttore)
lo imita in negativo.
Al 35.
l’Argentana ha la possibilità di pareggiare
con Gaggiani che a due passi dalla porta non
riesce a concludere in maniera risolutiva.
Il pareggio per i ferraresi arriva al 40. A
seguito di un calcio di punizione battuto
sulla trequarti, Barone disturbato da un
avversario, di testa colpisce all’indietro
infilando la sua porta, difesa
dall’incolpevole Morassut.
Prima dello
scadere l’Ozzanese costruisce una grande
occasione per passare nuovamente in
vantaggio. Il contropiede è fulminante.
Gabrielli mette Venturi in condizione di
attraversare tutta la metà campo, palla al
piede e vanamente inseguito dagli avversari.
Quando l’ultimo uomo gli si fa incontro
“Spado” allarga a sinistra per Finessi che
entra in area con il pallone sul piede
preferito, il sinistro, nella sua posizione
preferita e con il solo portiere davanti. La
conclusione è da dimenticare, la palla
sfiora il palo e seppur di poco si perde a
lato.
Nel secondo
tempo s’ intuisce subito che la partita è
cambiata, in campo c’è anche l’Argentana che
scampato il pericolo e riordinate le idee
sembra un’altra squadra. Dopo dieci minuti,
Barone riceve l’ennesimo colpo e lascia il
campo sostituito da Poggi, per una brutta
distorsione alla caviglia che, si spera, non
avrà brutte ripercussioni sull’impiego del
giovane centrocampista in vista degli
impegni futuri. Venturi è in ritardo di
condizione dopo l’infortunio recente ed è
sostituito da Tonfanti, che impiegato come
seconda punta non rende come quando gioca da
esterno. Fogacci, che in forse dall’inizio
cala sensibilmente, lo stesso Gabrielli
appare un poco in ombra rispetto alle ultime
prestazioni e Finessi insieme a Mazzacurati
sulla fascia sinistra cade nella trappola
delle provocazioni. Guadagnano entrambi
un’ammonizione (Finessi salterà la gara con
il Malba) e non riescono più a dare il
solito, positivo contributo alla squadra.
Il direttore
di gara non si smentisce nemmeno quando
evita a Donati dell’Argentana il secondo,
evidente cartellino giallo che avrebbe
decretato l’automatica espulsione e quando
nega a Zambelli in area ferrarese un
plateale rigore per atterramento, decretando
una punizione a favore dei ferraresi per
un’infrazione non precedentemente rilevata.
Nel
nervosismo generale la partita arriva alla
conclusione, l’Argentana con un buon secondo
tempo e con il generoso contributo
dell’arbitro ha legittimato il pareggio,
l’Ozzanese ha gettato al vento un’ottima
occasione per sorpassare al terzo posto il
Medicina che non è andato oltre il pareggio
nell’incontro casalingo con il forte
Conselice, in una classifica che ora vede
l’Anzolavino solo al comando, avendo
sconfitto a Malalbergo, nell’incontro al
vertice a pari punti, il favorito Malba con
il risultato di 3 a 1.
E domenica ad Ozzano
arriva proprio il Malba e si sa, le grosse
squadre quando sono ferite diventano molto,
molto più pericolose. Occhio ragazzi.
|