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ECCELLENZA OZZANESE -
ROMAGNA CENTRO 1-1
Il pareggio è di
rigore
L'Ozzanese pareggia con
la prima in classifica al termine di una
gara
bella e tirata fino alla
fine. I padroni di casa vanno in vantaggio
con un giusto calcio di
rigore conquistato e realizzato da Melucci
Gli ospiti pareggiano
poco dopo, ancora con un penalty, molto
contestato
e concesso bonariamente
per un fallo di mano da distanza ravvicinata
OZZANO DELL'EMILIA -
Bella partita , quella disputata oggi allo
Stadio Comunale di Ozzano dell'Emilia, fra
l'Ozzanese e la prima in classifica Romagna
Centro, 15 punti, cinque vittorie su cinque,
undici reti realizzate, una subita.
E si è capito anche il
perché, la capolista è una squadra votata al
gioco d'attacco, un 4-2-4 applicato
rigorosamente per tutta la gara. I romagnoli,
dispongono di quattro attaccanti in grado di
giocare di prima, con grandi doti e in
possesso di buonissima tecnica individuale,
sempre pericolosi e attivi su tutto il
fronte dell'attacco.
L'Ozzanese ha dovuto
sudare le proverbiali sette camice, per
tenerli a freno e in verità è riuscita bene
nel proprio intento, gli ospiti si sono dati
da fare, ma tutto sommato, il portiere Masi
non ha dovuto effettuare parate
straordinarie, a differenza del collega e
avversario Gargiulo, che nel secondo tempo
ha dovuto effettuare una parata salva
risultato sull'incontenibile Melucci.
Dopo un primo tempo di
supremazia territoriale del Romagna Centro,
il risultato si sblocca ad inizio ripresa,
quando l'attaccante ozzanese Melucci, riesce
ad arpionare la palla che il difensore
romagnolo Dall'Olio cerca di proteggere e
fare uscire sul fondo del campo. Il portiere
Gargiulo esce fra i piedi dell'attaccante
biancorosso mettendolo giù, il rigore è
sacrosanto e l'arbitro non ha il minimo
dubbio. A termine di regolamento ci può
stare anche l'espulsione dell'estremo
difensore del Romagna Centro…ma alla
capolista questo non si fa, e non c'è
nemmeno l'ombra del cartellino giallo. Sul
dischetto va lo stesso Melucci, palla da una
parte e portiere dall'altra, Ozzanese in
vantaggio.
I padroni di casa
accarezzano l'idea di fare l'exploit, ma non
c'è il tempo di organizzarsi, passano cinque
minuti e il pareggio degli ospiti è cosa
fatta. Sul tiro dal limite di un attaccante
romagnolo, il braccio di un difensore
ozzanese c'è, ma la distanza è talmente
ravvicinata che anche il direttore di gara è
dapprima titubante e fa cenno di proseguire,
poi, viste le braccia e le voci alte degli
ospiti, decide per la benevole concessione
del calcio di rigore. Sul dischetto va
Casadei, il portiere ozzanese Masi indovina
l'angolo di tiro, ma il pallone calciato di
forza e precisione si insacca in fondo alla
rete.
Le due squadre non sono
per nulla paghe del risultato e si daranno
battaglia fino alla fine, la capolista forza
i tempi, ma il gran caldo si fa sentire e
l'Ozzanese è sempre pronta a ripartire e
rendersi pericolosa. L'occasione migliore, o
per meglio dire la parata più significativa,
è quella che deve compiere il portiere
ospite Gargiulo su Melucci, che partito
dall'out sinistro nella propria metà campo,
semina avversari e stringe al centro
lasciando partire un tiro indirizzato verso
il sette della porta avversaria, che
costringe l'estremo difensore a una
difficile deviazione in angolo.
E' più concitato del
dovuto il finale, con l'espulsione per
reazione di Cordisco nelle file
dell'Ozzanese, ma il risultato di parità è
ottimo per l'Ozzanese…e se tanto mi dà
tanto, aspettando di vedere le altre, quella
vista oggi è la miglior squadra del girone e
la candidata alla vittoria finale.
Giordano Capelli
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