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ECCELLENZA GIRONE B:
ALFONSINE-OZZANESE 0-3
Blitz per la vittoria
La spendida Ozzanese di Marco Montebugnoli
sorprende la capolista a domicilio
Il tecnico biancorosso, dopo l’intenso
lavoro svolto nella pausa natalizia
mette in campo gli undici uomini che dal
punto di vista psico-fisico stanno meglio
Il risultato premia le scelte fatte.
Arcesilai apre le marcature con un
perentorio stacco
di testa, imitato nella ripresa da Negroni.
Biscaglia completa l’operazione strategica
ALFONSINE (Ra) – L’Ozzanese
inizia il girone di ritorno e il nuovo anno
nella maniera migliore, espugnando il Centro
Sportivo Brigate Cremona, terreno di gioco
(il migliore della categoria) della
capolista Alfonsine.
L’intenso lavoro svolto nella pausa
natalizia ha dato i suoi frutti, ripagando
la società, l’allenatore e i giocatori dei
sacrifici fatti, per recuperare una
condizione psico-fisica in grado di
affrontare i difficili impegni per centrare
l’obiettivo della salvezza. L’importante
vittoria mette le basi e traccia la strada
per il futuro, di fronte a compagini meglio
strutturate per la categoria, occorre la
massima concentrazione e lo spirito di
sacrificio dimostrato oggi, la necessità di
non fare giocare l’avversario come
predilige, aggredendolo in ogni zona del
campo e ripartendo, accompagnando l’azione
con più uomini possibile e sfruttando le
proprie caratteristiche nel migliore dei
modi.
Già dai primi minuti di
gioco, oggi si è capito che l’Ozzanese
sarebbe stato un osso duro per l’Alfonsine e
la prima occasione da rete di Sudano lo
dimostra. La spina nel fianco per la squadra
di Montebugnoli è in fascia sinistra, con
l’incontenibile fluidificante mancino
ravennate Fontana, che guadagna il fondo a
ripetizione e dopo una ventina di minuti
serve al compagno Callegari una palla solo
da sospingere in rete, ma l’attaccante, da
due passi alza sulla traversa. Passato il
pericolo, su azione di calcio d’angolo
battuto da Gabrielli, lo stacco di testa di
Arcesilai che porta in vantaggio l’Ozzanese,
non lascia scampo al portiere di casa
Minguzzi, invano proteso in tuffo nel
tentativo di deviare la palla che finisce in
fondo alla rete.
Poco dopo la mezz’ora
l’attaccante ravennate Callegari, in area di
rigore si lascia platealmente cadere a terra
invocando il calcio di rigore, l’arbitro
Fioravanti di Cesena l’ammonisce per
simulazione, dimostrando, se ce ne fosse
bisogno, che ci sono direttori di gara
insensibili alla posizione in classifica
delle contendenti e che l’imparzialità e la
correttezza delle decisioni è la condizione
imprescindibile per il corretto svolgimento
del torneo.
L’Alfonsine cerca
insistentemente il pareggio, mentre l’Ozzanese
ribatte colpo su colpo, precludendo agli
attaccanti ravennati ogni possibilità di
conclusione a rete. L’attaccante Callegari
dà una mano all’Ozzanese all’inizio della
ripresa, facendosi espellere per frasi
offensive nei confronti dell’arbitro, reo a
suo parere di non avere concesso un calcio
d’angolo alla sua squadra. I ragazzi di
Montebugnoli capiscono di potere compiere
l’impresa, ma occorre concretizzare la
superiorità numerica. Al 75° il raddoppio
dei biancorossi è la fotocopia della prima
rete, il calcio d’angolo è battuto ancora da
Gabrielli, mentre a centro area a svettare
più in alto di tutti è il centrocampista
Negroni, che gonfia per la seconda volta la
rete del portiere avversario.
Solo adesso, punta
nell’orgoglio, la capolista stringe i tempi
e riesce a impegnare seriamente il portiere
Sammarchi, ma il tempo vola e l’Ozzanese è
padrona del campo. Allo scadere, è Biscaglia
in contropiede a entrare in area in
solitudine, evitare il portiere e depositare
nella porta sguarnita.
L’operazione strategica
è terminata, il blitz in casa della
capolista si è consumato ed è stato un
successo…che non deve annebbiare la mente
dei ragazzi. La strada da percorrere è
ancora lunga e tortuosa, a cominciare da
domenica prossima a Sasso Marconi. Intanto
godiamoci questa soddisfazione.
Giordano Capelli
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