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ECCELLENZA  OZZANESE-SAVIGNANESE  1-2

Haghighat arbitro Cai…ahi ahi ahi!!!

L’ineffabile direttore di gara dal nome impronunciabile arriva da Imperia
per combinarne di tutti i colori. Al 20° riesce a decretare un’inesistente calcio di rigore
per la Savignanese e contemporaneamente ammonisce il capitano Villa ed il portiere
Sammarchi, il quale para il rigore calciato da Bertozzi. Non soddisfatto lo fa ripetere
provocando le ire di tutti ed espelle Venturi dalla panchina. Solo quando Tozzi realizza
sembra placata la sua stupidità, che a sprazzi continua fino allo scadere, quando,
dopo averne negato uno in precedenza, concede a Melucci un giusto calcio di rigore

OZZANO DELL’EMILIA – L’Ozzanese inizia la partita facendosi male da sola. Dopo soli tre minuti la Savignanese è in vantaggio, al capitano Ceschi è concessa la libertà del traversone dal fondo, il difensore Arcesilai, nel tentativo di anticipare il centravanti Farneti, colpisce la palla di collo esterno insaccando nella sua porta. La gara incomincia in salita e l’avversario, terzo in classifica generale, non è di quelli ai quali concedere regali. Mentre l’Ozzanese cerca di superare lo shock iniziale c’è un’altra sbavatura difensiva e il centravanti  Farneti si libera in solitudine in area e da posizione defilata cerca la porta colpendo la parte superiore della traversa.

Si arriva al 20° e l’arbitro Haghighat da Imperia, forse a causa delle troppe H nel cognome, si erge ad assoluto protagonista negativo della partita. Nel contrasto in area di rigore fra il difensore Villa, in anticipo sul pallone e l’attaccante Farneti, che si appoggia e si lascia cadere, egli ravvede gli estremi per un calcio di rigore che definire “demenziale” è perlomeno riduttivo. Intanto ammonisce il capitano Villa e il portiere Sammarchi per proteste, poi  Bertozzi calcia dal dischetto e Sammarchi con un balzo respinge mentre Barone mette in calcio d’angolo. L’arbitro spegne l’entusiasmo dell’Ozzanese per il pericolo scampato indicando nuovamente il dischetto…perché alcuni giocatori sono entrati in area al momento della battuta. La cosa fa imbestialire tutto lo stadio e a farne le spese è Davide Venturi che viene espulso direttamente dalla panchina. Questa volta sul dischetto va Tosi che insacca, con metà dei giocatori dentro l’area al momento della battuta…ma la palla è entrata e il direttore di gara si dichiara felice e soddisfatto.

Al 30° il fallo su Melucci in area della Savignanese è netto, ma l’arbitro sorvola ed è in malafede, perché o c’è il rigore o c’è la simulazione e quindi il cartellino giallo. Niente di tutto ciò, inoltre non c’è nessuna situazione di gioco che veda una interruzione con punizione decretata a favore della squadra di casa, fino allo scadere della prima frazione di gioco quando il primo fischio a favore dell’Ozzanese è per decretare l’inevitabile calcio di rigore subito da Melucci in area. Va sul dischetto l’attaccante che accorcia le distanze.

Nel secondo tempo l’Ozzanese si getta in avanti e costruisce un buon numero di palle goal che per un soffio non si concretizzano. Jacopo Biscaglia, Giulio Sudano, Luca Melucci, Andrea Arcesilai, Luca Cuppini hanno sul piede o sulla testa la palla giusta per pareggiare le sorti dell’incontro, ma la fortuna oggi ha girato le spalle ai ragazzi di Montebugnoli, che avrebbero meritato sicuramente il pareggio, ma anche nel secondo tempo devono fare i conti con un paio di decisioni arbitrali al limite del ridicolo. Un fuorigioco assurdo e un fallo in attacco fischiati a Melucci mentre si stava involando verso la porta avversaria gridano vendetta. L’ingresso di  Lazzari nei quindici minuti finali sembra positivo e il ragazzo appena entrato ha la palla buona…ma oggi non è giornata, c’è da pagare l’ingiusto tributo alla giacchetta nera (oggi gialla), che, se tanto mi dà tanto farà anche carriera. Poveri noi.

Giordano Capelli

 

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